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Il Napoli resterà a lungo senza il suo perno difensivo: i tempi di recupero di RrahmaniTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 17:50Serie A
di Pierpaolo Matrone

Il Napoli resterà a lungo senza il suo perno difensivo: i tempi di recupero di Rrahmani

Il momento non concede tregua e l’infermeria continua a condizionare i piani del Napoli. L’ultima notizia arrivata dagli accertamenti medici riguarda Amir Rrahmani, costretto a fermarsi nuovamente dopo l’infortunio rimediato contro la Roma. Per Antonio Conte si tratta di un colpo durissimo, perché lo stop del centrale non sarà affatto breve. Il club azzurro ha chiarito l’entità del problema attraverso una nota ufficiale: “In seguito all’infortunio accusato durante la gara contro la Roma, Amir Rrahmani si è sottoposto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Il difensore ha già iniziato il percorso riabilitativo”. Un responso che certifica la gravità dell’infortunio. Le lesioni di alto grado rappresentano infatti il quadro più serio: si tratta spesso di una rottura completa del muscolo o della giunzione muscolo-tendinea, accompagnata da dolore acuto, ematoma evidente e impossibilità di contrarre correttamente il muscolo. In questi casi, i tempi di recupero oscillano tra le otto e le dodici settimane, se non oltre. Tradotto in calendario, Rrahmani resterà ai box per circa due-tre mesi e dovrà saltare una serie di impegni pesanti: dalle sfide contro Atalanta e Hellas Verona fino agli incroci con Milan e Lazio, passando per Torino, Lecce, Cagliari e Parma. Il suo rientro è ipotizzabile solo tra la seconda metà di aprile e l’inizio di maggio, in tempo – forse – per il rush finale. Nel frattempo, Conte dovrà reinventare ancora una volta la sua linea difensiva.