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Caputi: "Juve, non è ancora detta l'ultima parola: Cagliari e Verona possono fare come la Fiorentina"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 13:12Serie A
di Giacomo Iacobellis
fonte Dall'inviato, Alessio Del Lungo

Caputi: "Juve, non è ancora detta l'ultima parola: Cagliari e Verona possono fare come la Fiorentina"

Il giornalista Massimo Caputi, intervenuto in zona mista a margine della ventiquattresima edizione del Memorial Niccolò Galli a Firenze, ha commentato l'attualità del calcio italiano. Queste le sue dichiarazioni raccolte da TMW: "Io non ho avuto la fortuna di conoscerlo, però conosco la sua storia e conosco Giovanni da moltissimi anni. È molto bello dare continuità nel ricordo, lavorando sui giovani e creando un momento di aggregazione. Si riescono a fare cose importanti con quest'associazione, come donare un'ambulanza". Sulla crisi della Juve: "Per la Juve è un momento molto complicato, sappiamo quanto sia importante la Champions, sia dal punto di vista sportivo sia da quello economico. Quando ce l'hai tra le mani e ti sfugge... Seppur adesso le percentuali siano diminuite, direi però di aspettare i prossimi 90 minuti. Com'è vero che c'è stata la sorpresa della Fiorentina ieri, non sappiamo cosa succederà con Cagliari e Verona, impegnate rispettivamente con Milan e Roma. Per la Juve non andare in Champions sarebbe comunque qualcosa di pesante". Sulla stagione della Fiorentina: "Sono rimasto molto sorpreso, perché se guardiamo i nomi della rosa della Fiorentina è inspiegabile cos'è successo. Non a caso, nonostante le difficoltà, la salvezza è arrivata con largo anticipo. Le squadre non sono un puzzle che metti insieme, devi amalgamare tra loro i giocatori. Ho incontrato in settimana Fagioli e De Gea e ho fatto loro i complimenti per essere riusciti a recuperare la stagione, mi auguro che la Viola dopo quest'esperienza si ricostruisca nel modo giusto. Non dico di cambiare tutti, ma di costruire percorso di crescita. Io ripartirei dalla società, dai dirigenti e dall'allenatore per mettere in piedi un programma condiviso. Nello specifico, punterei proprio su Fagioli e De Gea, oltre alla base ottima. Bisogna semmai sostituire quelli che non si sono integrati o che non fanno parte del progetto". Sul valzer degli allenatori in Serie A: "Non so quali se ne andranno, ma sicuramente ci saranno dei cambiamenti. Conte e Allegri sono due persone eventualmente papabili per la nazionale, bisognerà vedere anche come finisce la stagione del Milan. Tra gli emergenti, Grosso sta facendo particolarmente bene... (sorride visto l'accostamento alla Fiorentina, ndr)". Su Vanoli: "Gli va riconosciuto il merito di aver rimesso a posto i cocci, anche con la Conference di mezzo. Vanoli il suo l'ha fatto e l'ha fatto bene: se però non c'è condivisione, allora Grosso è una buona soluzione". Sulla Roma: "Sarebbe un'annata positiva anche senza Champions per Gasperini, ma ovviamente ora è venuta l'acquolina in bocca a tutti. Gasp ha già conquistato buona parte dei cuori giallorossi, si è visto soprattutto quando nella crisi con Ranieri buona parte della tifoseria si è schierata dalla parte dell'allenatore. Certo, riportare la Roma in Champions dopo sette anni sarebbe storico".