Tutto sulla panchina del Milan, l'Atalanta riparte Giuntoli-Sarri: le top news delle 13
Aria di rivoluzione in casa Milan. Sono tanti i nomi che si susseguono per il nome di allenatore ma nelle ultime ore potrebbe prendere quota quello di Andoni Iraola. Secondo quanto riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, ci sarebbe stato un contatto a New York fra l'allenatore che ha risolto il suo contratto con il Bournemouth, condotto al sesto posto in Premier League, mentre il nome di Xavi resta un'alternativa. Nella short-list ci sarebbero poi altri profili sempre legati comunque al calcio inglese. Come si legge sul quotidiano sportivo, uno dei profili seguiti sarebbe quello di Oliver Glasner del Crystal Palace, che sarà libero da domani dopo la finale di Conference League, oltre all'attuale commissario tecnico della nazionale degli Stati Uniti Mauricio Pochettino. Tra i nomi vagliati dalla società di Via Aldo Rossi ci sarebbe quello di Xavi, attualmente senza squadra dopo l'esperienza al Barcellona di cui ne fu anche una leggenda da calciatore. L'idea di Cardinale, emersa forte e chiara in queste ore di incontri milanesi, è quella di individuare e annunciare entro una settimana, massimo 10 giorni, il prossimo allenatore che dovrà raccogliere l'eredità lasciata da Allegri e rilanciare il progetto Milan.
Tutto apparecchiato in casa Atalanta. La Dea che dalla prossima stagione vuole definitivamente mettere fine all'era Gasperini dopo una stagione di transizione ha scelto il nuovo direttore sportivo e il nuovo allenatore. Il prossimo anno si ripartirà da Cristiano Giuntoli e Maurizio Sarri, una coppia che ha lavorato insieme in quel di Napoli dal 2015 al 2018 spingendosi fino alla Serie A dei 91 punti e del finale beffardo.
Si immaginava un finale diverso con la maglia del Milan. Chi gli è vicino racconta di un Luka Modric profondamente amareggiato per il crollo del Diavolo e per una stagione finita tra contestazioni e rivoluzione societaria. Nonostante venga considerato uno degli ultimi responsabili del flop, il Pallone d'Oro avrebbe già comunicato la volontà di chiudere qui la sua esperienza milanese. Per il futuro - scrive oggi Tuttosport - le ipotesi più concrete portano ancora a Madrid. Le offerte provenienti dall’Arabia Saudita e dagli Stati Uniti non lo convincerebbero, mentre il Real starebbe pensando a un ritorno con un ruolo dirigenziale od operativo nell’area sportiva. Prima, però, Modric si concederà qualche giorno di riposo: il Mondiale con la sua Croazia è alle porte.
Denzel Dumfries in uscita dall'Inter. Le pretendenti per il laterale destro non mancano con le big europee che potrebbero muoversi. Su di lui c'è l'interesse del Liverpool che cerca un rinforzo nel reparto per la prossima stagione da affidare a mister Arne Slot. Anche in Spagna ci sarebbero delle voci riguardando Dumfries. Segue la situazione anche il Barcellona con i catalani, analizzando il mercato in uscita, stanno cercando acquirenti per Jules Koundé. Il Real Madrid, dal canto suo, resta a alla finestra. Le Merengues sono sì interessate al calciatore classe 1996 ma con le elezioni in vista per la Presidenza e il nuovo allenatore (José Mourinho) ancora da definire e annunciare, i Blancos rischiano di arrivare tardi.
Gian Luca Nani, Group Technical Director dell'Udinese, ha fatto il punto sul futuro della squadra bianconera, ripartendo dal futuro di Nicolò Zaniolo, che ieri ha postato su Instagram un post che sembrava essere un saluto al club friulano: "Quando hai il diritto di riscatto sei in una posizione di vantaggio. Il ragazzo vuole rimanere, sta bene con noi e viceversa. Ci sono tutti gli ingredienti affinché il matrimonio possa proseguire. Vorremmo ripartire dalla coppia Zaniolo-Davis". Un altro profilo invece che ha attirato le big europee e italiane, soprattutto l'Inter, è quello di Oumar Solet: "Valutiamo tutte le opportunità di mercato. Tra le varie considerazioni si prende in esame da quanto tempo un calciatore è con noi, quanto e come ha performato e così via. Quando ci chiedono i nostri calciatori è la certificazione del buon lavoro fatto. Il problema sarebbe il contrario".
Paolo Vanoli ha condotto la Fiorentina alla salvezza ma difficilmente siederà ancora sulla panchina del Franchi la prossima stagione. Dopo aver nicchiato per qualche giorni, adesso il direttore sportivo dei viola Fabio Paratici sembra aver preso la sua decisione. Secondo quanto appreso dalla redazione di TuttoMercatoWeb, in settimana dovrebbe essere in programma l'incontro tra il dirigente e l'allenatore varesino, al quale verrà comunicata la scelta definitiva. A quel punto il club toscano andrà con decisione su Fabio Grosso, con il quale proseguono i contatti. E' lui la scelta numero uno per guidare la Fiorentina la prossima stagione. Proprio l'attuale allenatore del Sassuolo è un pallino di Fabio Paratici sin dai tempi della Juventus dove, proprio all'epoca in cui l'attuale ds dei viola era a Torino, ha iniziato da vice e poi da tecnico della Primavera bianconera.
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