Modric-Milan, è finita: il croato ha già fatto sapere di non voler rimanere. Può tornare al Real
Si immaginava un finale diverso con la maglia del Milan. Magari un ultimo giro di campo a San Siro, tra applausi e riconoscenza, dopo una stagione vissuta da protagonista. Invece l’ultima immagine di Luka Modric in rossonero è quella di un campione deluso, svuotato e costretto a fare i conti con il fallimento dell'obiettivo. Il mancato approdo in Champions League ha lasciato ferite profonde dentro lo spogliatoio milanista e anche il croato, nonostante i suoi sforzi, non è riuscito a cambiare il destino della squadra. Eppure aveva creduto fino all’ultimo nella rimonta europea, tanto da forzare i tempi di recupero dopo l’infortunio allo zigomo pur di esserci col Cagliari.
Il suo rinnovo annuale sembrava ormai soltanto una formalità. Modric aveva trovato sintonia con Massimiliano Allegri e con il club, ma voleva prima avere garanzie tecniche e sportive sul progetto. La mancata qualificazione in Champions ha però cambiato tutto. Chi gli è vicino racconta di un giocatore profondamente amareggiato per il crollo del Diavolo e per una stagione finita tra contestazioni e rivoluzione societaria. Nonostante venga considerato uno degli ultimi responsabili del flop, il Pallone d'Oro avrebbe già comunicato la volontà di chiudere qui la sua esperienza milanese.
Per il futuro - scrive oggi Tuttosport - le ipotesi più concrete portano ancora a Madrid. Le offerte provenienti dall’Arabia Saudita e dagli Stati Uniti non lo convincerebbero, mentre il Real starebbe pensando a un ritorno con un ruolo dirigenziale od operativo nell’area sportiva. Prima, però, Modric si concederà qualche giorno di riposo: il Mondiale con la sua Croazia è alle porte.











