Napoli, l'altra partita di De Laurentiis: l'interesse dagli Stati Uniti per il club è concreto
Mentre il Napoli continua a lavorare sulla scelta del nuovo allenatore, con Vincenzo Italiano sempre più in pole, sullo sfondo resta apertissima una partita ancora più delicata: quella legata al futuro societario del club azzurro. Nelle ultime ore negli ambienti economici se n'è parlato tanto, perché a quanto pare alcuni investitori americani si sarebbero fatti vivi con Aurelio De Laurentiis nelle ultime settimane.
Un'offerta fuori mercato?
L’offerta da 2,2 miliardi di euro arrivata dagli Stati Uniti continua pare essere concreta. Una cifra enorme, difficilmente paragonabile agli standard abituali del calcio europeo. Il valore di una società calcistica, infatti, non viene calcolato soltanto sugli utili ma soprattutto sul fatturato, sul peso del marchio, sulla popolarità internazionale e sulle prospettive di crescita infrastrutturale. Nel caso del Napoli, il fatturato medio degli ultimi anni si aggira attorno ai 330 milioni annui: un’offerta da 2,2 miliardi significherebbe superare abbondantemente i multipli normalmente utilizzati dal mercato, persino rispetto a club come Real Madrid o le due squadre di Manchester.
Chi vorrebbe acquisire il Napoli (e non solo il Napoli)
La trattativa con Underdog Global Partners si sarebbe però raffreddata dopo alcune perplessità espresse direttamente da Aurelio De Laurentiis, orientato comunque a mantenere il controllo della società. Il gruppo statunitense guidato dall’italo-americano Matt Rizzetta non avrebbe però abbandonato l’idea di entrare nel Napoli e spererebbe di riaprire presto il dialogo. Il progetto immaginato dagli investitori sarebbe molto ambizioso: una vera polisportiva sul modello Real Madrid, con sviluppo del basket e persino il sogno di una futura franchigia NBA Europe a Napoli. Previsti anche investimenti sulle strutture, dalla riqualificazione del Maradona alla costruzione di una nuova arena cestistica. Nel gruppo interessato al Napoli figurerebbe inoltre Ariel Investments, fondo già presente nel Manchester United. Negli ultimi giorni alcuni dirigenti sarebbero stati avvistati in città insieme allo stesso Rizzetta, segnale concreto di un interesse che continua a restare vivo.
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