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Spagna al Mondiale 2026 come nel 2010: dall'11 giugno al gruppo H, le coincidenze viraliTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 14:23Mondiali 2026
di Luca Bargellini

Spagna al Mondiale 2026 come nel 2010: dall'11 giugno al gruppo H, le coincidenze virali

Sedici anni dopo, il calendario, i protagonisti e perfino le vicende dei grandi club sembrano aver costruito un ponte ideale tra il passato e il presente. La Spagna si presenta al Mondiale 2026 con una serie di coincidenze che rimandano in modo quasi inquietante al 2010, l'anno della storica conquista della Coppa del Mondo in Sudafrica. Una serie di incastri che sta diventando virale sui social proprio nel giorno d'apertura del torneo. La data, la partita inaugurale e Shakira La prima coincidenza è immediata: come nel 2010, anche il Mondiale 2026 prende il via l'11 giugno. E non è l'unico richiamo alla rassegna sudafricana. La partita inaugurale vede nuovamente protagonisti Messico e Sudafrica, le stesse due nazionali che si fronteggiarono a Johannesburg sedici anni fa — allora finì 1-1, con il gol iconico di Siphiwe Tshabalala e il celebre balletto che ancora circola sui social. Persino sul fronte musicale il passato fa capolino: se nel 2010 la colonna sonora del Mondiale fu la celeberrima "Waka Waka (This Time for Africa)" di Shakira, nel 2026 la cantante colombiana è tornata protagonista con "Dai, dai", realizzata insieme al nigeriano Burna Boy. Campioni d'Europa e blocco-Barça Come nel 2010, la Spagna arriva al Mondiale da campione d'Europa in carica. Allora si presentava forte del trionfo a Euro 2008, con il gol di Fernando Torres nella finale contro la Germania. Oggi difende il titolo conquistato a Euro 2024, quando sconfisse l'Inghilterra a Berlino. Anche la composizione della rosa richiama quella della squadra di Johannesburg: nel 2010 erano otto i convocati provenienti dal Barcellona, cuore di una selezione che poteva contare su Xavi, Iniesta e Busquets. Nel 2026 i giocatori blaugrana convocati sono ancora esattamente otto. Allora il volto simbolo era quello di una generazione d'oro; oggi è Lamine Yamal a guidare le ambizioni della Roja. Mourinho, Bielsa e il gruppo H I parallelismi si estendono anche ai club. Nel 2010 il Real Madrid concluse la stagione senza trofei e affidò la panchina a José Mourinho: identico scenario nel 2026, con i Blancos nuovamente a mani vuote e di nuovo con il tecnico portoghese in panchina. Il Barcellona, specularmente, ha chiuso la stagione vincendo Liga e Supercoppa in entrambe le annate. Anche l'Atletico Madrid rivive una delusione analoga: nel 2010 perse la finale di Coppa del Re contro il Siviglia, nel 2026 è stato sconfitto nell'ultimo atto dalla Real Sociedad. Infine, due coincidenze che riguardano direttamente il percorso iridato della Roja: come nel 2010, la Spagna è stata inserita nel gruppo H. E come allora, si ritrova di fronte Marcelo Bielsa — sedici anni fa sulla panchina del Cile, oggi su quella dell'Uruguay. In Spagna c'è già chi spera che, dopo tanti richiami al passato, possa ripetersi anche il finale.