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Il segnale ad Allegri arriva dal Mondiale: il primo grande acquisto è già in casaTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 19:00Podcast TMW
di Marco Conterio

Il segnale ad Allegri arriva dal Mondiale: il primo grande acquisto è già in casa

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Le parole di Aurelio De Laurentiis, numero uno del Napoli, sono state chiare tra presente e futuro del club campano. "Sappiamo che la curiosità, nel calcio e tra i tifosi, è tanta. Solo nell'ultimo mese avrò ricevuto almeno 200 proposte di calciatori da ingaggiare. Io, però, ho risposto: 'State calmi, abbiamo 47 calciatori e dobbiamo sistemarne almeno 25 prima di parlare di acquisti. Poi ci sono i ruoli: se in qualche reparto ci sono delle lacune, allora si va sul mercato. Ma se in ogni ruolo abbiamo due o tre alternative, è giusto confrontarsi prima con chi dovrà allenare la squadra per capire cosa intende fare con i giocatori che già abbiamo. Bisogna chiedere all'allenatore: 'Sei sicuro di volerli cambiare? Perché già con questi puoi fare grandi cose'. Inoltre, il signor Allegri è anche un aziendalista e credo che con lui andremo molto d'accordo". E allora, perché non pensare che il nuovo grande acquisto... Sia già in casa? Il segnale arriva dal Mondiale. E si chiama Romelu Lukaku. Ne parliamo nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com in compagnia di Marco Conterio

ADL sullo stadio

Quando la prima pietra per lo stadio? E' una delle domande poste ad Aurelio De Laurentiis oggi alla conferenza stampa di presentazione della nuova maglia. Di seguito la risposta del presidente del Napoli: "Io, se non troverò ostacoli burocratici lungo il mio percorso, immagino proprio che arriverà presto. Però questo è un Paese molto strano, dove i politici fanno politica guardando soprattutto a sé stessi. I cittadini spesso non compaiono. È un problema di tutta l'Europa. Io amo l'America, con tutti i suoi difetti: lì c'è un grandissimo rispetto per il successo. In Italia, invece, c'è una grandissima invidia nei confronti del successo. E fermare chi produce, chi inventa, chi si spacca in quattro, creando burocraticamente lacci e lacciuoli per rendergli la vita impossibile, sembra essere lo sport preferito di molti. Quando nel 1967, dopo la legge del 1965 voluta dal ministro Corona... Gli americani ci avevano detto, dopo la guerra: 'Basta che non ci facciate concorrenza con il cinema e vi compenseremo girando in Italia tre colossal, tra cui Cleopatra'. Invece l'abilità degli italiani fece emergere registi come Fellini e tanti altri. Non solo si cominciarono a vincere gli Oscar, ma autori come Rossellini e De Sica realizzarono film straordinari".