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La Danimarca si gode Hojlund, il Napoli lo aspetta, il piano di Allegri per sbloccarloTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 09:12Altre Notizie
di Redazione TMW

La Danimarca si gode Hojlund, il Napoli lo aspetta, il piano di Allegri per sbloccarlo

Rasmus Hojlund si riprende la scena con la maglia della Danimarca, firmando il gol del momentaneo 2-2 contro la Norvegia, e lancia un messaggio chiaro a Massimiliano Allegri, serve un cambio tattico
Il "graffio" con la maglia della Danimarca, quel gol del momentaneo 2-2 contro la Norvegia che ha messo in mostra tutta la sua ferocia d’area, ha riacceso con forza i riflettori su Rasmus Hojlund, trasformando il suo rendimento in un vero e proprio caso tattico per il Napoli di Massimiliano Allegri. Due facce della stessa medaglia, letale e famelico quando indossa la maglia della nazionale, ingabbiato e digiuno di palloni giocabili quando veste l'azzurro, un paradosso che costringe l'ambiente partenopeo a interrogarsi su come sbloccare definitivamente il centravanti danese, un rebus che ruota attorno a tre nodi cruciali. Il primo cortocircuito è squisitamente posturale: a Napoli, Hojlund viene troppo spesso condannato a un logorante gioco spalle alla porta, costretto a fare a sportellate con i difensori per far salire la squadra lontano dalla porta. Basta riguardare l'ultima partita del Napoli a Firenze dove Dragusin lo ha letteralmente annientato, ma dove poche volte il danese è riuscito a puntarlo. Una gestione che ne depotenzia l'arma migliore, l'accelerazione bruciante in verticale. A questo si aggiunge un deserto di rifornimenti dalle corsie laterali; i dati impietosi sui pochissimi palloni toccati negli ultimi sedici metri stanno spingendo Allegri a ridisegnare le fasce, valutando l'inserimento di David Neres dal primo minuto per garantire cross e imboccate pulite. Infine, c'è un problema di connessione: nelle ultime uscite, come nel blackout contro la Fiorentina, il dialogo tra il danese e il centrocampo è apparso nullo, condannando la punta a un isolamento forzato o a sterili iniziative personali. La palla passa ora ad Allegri, chiamato a calibrare lo scacchiere e a trovare la chiave giusta per non disperdere il potenziale di un investimento così pesante. La piazza è in subbuglio e le critiche nei confronti del tecnico livernese stanno emergendo sempre con piu' forza.

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