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Jacomuzzi: "In Italia manca il coraggio di lanciare i giovani. E nelle Under tanti sono forti"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 00:23Serie A
di Pierpaolo Matrone

Jacomuzzi: "In Italia manca il coraggio di lanciare i giovani. E nelle Under tanti sono forti"

Carlo Jacomuzzi analizza l'avvio del Napoli e resta fiducioso sulla possibilità di recuperare terreno. Poi lancia l'allarme sui giovani italiani.
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Il Napoli si prepara a un mese particolarmente intenso, con nove partite dopo la sosta che possono già indirizzare una parte importante della stagione. Del momento degli azzurri ha parlato Carlo Jacomuzzi, ex direttore sportivo del club, intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli: "Il campionato è ancora molto lungo. Qualcosa si può fare. Il campionato è molto lungo e può succedere di tutto. Poi arriveranno i terreni pesanti, la pioggia, il ghiaccio, magari la neve, l'infortunio. Vedi che le cose si possono pareggiare per una parte o per l'altra. Quindi si può ancora invertire la tendenza". Secondo Jacomuzzi, la classifica può cambiare rapidamente: "Nel nostro campionato bastano due partite. Quella fuori casa che non ti va bene e che pareggi. Quella in casa che non riesci a fare gol e pareggi. Rifai due punti e le altre ne fanno sei. In due partite siamo di nuovo tutti in discussione".

Jacomuzzi: "In Italia abbiamo dimenticato di lavorare sui giovani"

L'ex dirigente ha affrontato anche il problema della crescita dei talenti italiani: "Bisogna lavorare, bisogna lavorare solo, lavorare tutti i giorni, fare migliorare i ragazzi sempre, stargli vicino, farli controllare, farli crescere mentalmente e calcisticamente. Purtroppo è fatica". Jacomuzzi punta il dito soprattutto sull'elevato numero di stranieri: "Un fischietto in bocca serve per dare comandi ma non per insegnare, questo è il problema e l'Italia ha dimenticato questo, ha preferito prendere stranieri a destra e a sinistra di tutti i tipi penalizzando i nostri ragazzi, questa è la realtà". E ancora: "Se andiamo a vedere i nostri Under 16, Under 17, Under 18, Under 19, giocano e giocano bene e si mettono in mostra, però arrivano vicino alla prima squadra e ci sono 10 stranieri per livello, questo è il male".

"Bisogna avere più coraggio e continuare a puntare sui ragazzi"

Per Jacomuzzi servirebbe quindi maggiore pazienza con i giovani: "Sarebbe molto utile continuare a puntare sui ragazzi, avere anche un po' di coraggio in più nel lanciarne, anche se dovessero poi sbagliare due partite, tre partite, ma continuare a puntarci su di loro". Tornando alla Serie A, l'ex ds vede ancora un torneo apertissimo: "Non si vede ancora la squadra che dice 'prendeme e ne vado'. Sono ancora lì che lottano". E con l'avvicinarsi della parte decisiva della stagione, lo scenario potrebbe cambiare ulteriormente: "Fine febbraio-aprile sarà un altro campionato perché tutti guarderanno indietro. Il punticino lì mi basta per scalare la classifica. Quindi il nostro campionato fino all'inizio di maggio sarà duro a dare una stabilità, secondo me".

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