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Io Spalletti la giocherei così. Cross dal fondo banditi e un’idea controintuitiva: giocarla alla Allegri

autore
Simone Bernabei
Oggi alle 07:20Serie A
autore Simone Bernabei
01.11.2026 07:20Serie A
www.imagephotoagency.it
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La stragrande maggioranza degli allenatori ripete un concetto chiaro: non ci snaturiamo, a prescindere dall’avversario facciamo il nostro gioco. Nel 90% dei casi è pretattica. Qualcuno può permetterselo certo: Guardiola col Man City, Klopp col Liverpool. Ma poi c’è la realtà, soprattutto in Serie A. Che ti obbliga a fare i conti con chi hai davanti. E allora diventa inevitabile anche per la Juventus guardare chi e cosa è il Napoli di Massimiliano Allegri.

Blocco basso e attenzione difensiva

Il principio da cui partire è proprio questo: il Napoli gioca col baricentro basso, con una linea difensiva che subisce sì troppo ma che ha principi ben definiti. Nessuno si stacca più del dovuto, l’equilibrio è la base su cui fondare anche la costruzione dal basso. O le ripartenze, vedetela un po’ come preferite. Il Napoli questo è e questo sarà, a prescindere dalle sfumature delle singole partite. Un blocco compatto che senza errori individuali difficilmente concede spazi specialmente a difesa schierata, come ad esempio sui cross dal fondo. E allora la Juventus dovrà stanare il gruppo azzurro. Come? Col giro palla, con i movimenti del pallone da quinto a quinto, con la densità in zona palla per lasciare in isolamento il giocatore qualitativo dall’altra parte.

Le ultime sconfitte insegnano

La Juventus di oggi prova a pressare alto. A tratti lo fa pure bene, ma raramente riesce a mantenere l’attenzione necessaria in difesa nell’arco dei novanta minuti. E così il pressing nella metà campo avversaria diventa un rischio. E quindi l’idea nasce: perché non provare a lasciare almeno in parte il pallino del gioco all’avversario? Perché non consegnare il gioco nelle mani del Napoli, compattarsi e stringersi, in attesa degli spazi che inevitabilmente i 90 minuti regaleranno? Spalletti difficilmente si concederà all’avversario, ma guardando le ultime partite della Juventus ed il timbro di un Napoli che ha sempre concesso spazi e occasioni in questo avvio di campionato, il pensiero potrebbe (e forse dovrebbe) venire…

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