L'esito degli esami di Vergara, il Milan pensa ad Alex Scott: le top news delle 18
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Tommaso Bonan
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autore Tommaso Bonan
06.10.2026 18:00Serie A
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Il Consiglio nazionale del CONI ha approvato all'unanimità il commissariamento della FIGC con la nomina a commissario di Giovanni Malagò. Un passaggio formale necessario, dopo la votazione sempre all'unanimità della Giunta arrivata nelle scorse ore. Malagò sarà quindi il commissario della FIGC nel percorso di avvicinamento alle prossime elezioni che dovranno tenersi entro e non oltre il 31 gennaio del 2027 e nelle quali lo stesso dirigente potrà presentarsi come candidato, questa volta col tesseramento e con tutti i requisiti necessari all'elezione.
Il sogno proibito per il futuro del centrocampo del Milan ha un nome e un cognome: Alex Scott. All'anagrafe Alex Jay Scott, nato nell'agosto 2003 a Guernsey, il calciatore ad oggi è uno dei giocatori più in vista del Bournemouth. Il tutto, nonostante il rinvio della missione rossonera al seguito della nazionale inglese dopo che il giocatore si è infortunato al quadricipite (dopo l'esordio da titolare contro la Croazia in questa Nations League, risultato di 7-0). Per Alex Scott, come detto obiettivo sensibile del Milan per il futuro, un pericolo come spesso accade in questi casi è rappresentato dalla concorrenza, visto il forte pressing di corrazzate di Premier come Arsenal e Chelsea. Scott ad oggi rappresenta il sogno del Milan per costruire con un grande investimento il dopo Luka Modric, con le Cherries che si sono già mosse per individuare il calciatore capace di ereditarne il ruolo all'interno della rosa (in questo senso, l'olandese classe 2006 Kees Smit dell'AZ Alkmaar è il primo nome).
Novità in casa Juventus per quel che riguarda il percorso di recupero del centrocampista Khephren Thuram. Il francese è partito in queste ore per Lione dove resterà per due settimane a lavorare in un centro dedicato. Un percorso concordato con la Juventus dopo l'operazione di inizio settembre per la tendinopatia rotulea, col giocatore che comunque non tornerà in campo prima della fine del 2026.
Nella finale della gara di ieri sera vinta dall'Italia contro la Turchia, c'è stata una nota stonata: Antonio Vergara è uscito poco prima del fischio finale acciaccato per un problema al polpaccio della gamba destra. L'esito degli esami per il giocatore non è stato confortante. Come diffuso dal club azzurro infatti il centrocampista si è sottoposto oggi a esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital che hanno evidenziato una lesione distrattiva di medio grado del soleo destro. Il calciatore ha già iniziato l'iter riabilitativo. I tempi di recupero sono da valutare, ma è difficile che ne possa avere per meno 3-4 settimane. Vergara rischia di rimanere ai box per circa un mese, dunque, con almeno 15 giorni fermo e poi il lavoro per rientrare in campo passo dopo passo. A partire dal rientro dalla sosta contro il Frosinone dunque Allegri non avrà Vergara con sé.
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