Addio Conte, Perinetti: "Allegri una certezza per sostituirlo, visto il precedente Juve"
Il direttore sportivo Giorgio Perinetti è intervenuto ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com durante il Festival della Serie A. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni.
La Juventus?
"Ha provato a fare una rivoluzione, anche quest'anno e molto, ma certamente deve ripartire. Spalletti può aiutare, per essere più concreto e funzionale al progetto che si vuole fare".
Storia chiusa con Vlahovic?
"Per il giocatore sicuramente sì, fa i suoi quadri economici. Ha cercato il massimo, la Juve ha cercato fino all'ultimo di fargli cambiare idea ma ha perso tempo, quindi i giocatori che avevano preso la scorsa estate forse non erano all'altezza, quindi ha tentato di fargli cambiare idea a Vlahovic. Ma di fronte ai numeri che vengono chiesti tra commissioni, intermediazioni e quant'altro, il nostro calcio non è in grado di rispondere a questo livello. Dobbiamo inventare un calcio che, anziché seguire il massimo, possa inventare e trovare le soluzioni attraverso lo scouting per trovare buoni giocatori che possano poi diventare ottimi giocatori. È un dato di fatto".
Come giudica Allegri al Napoli?
"A parte la stima per Allegri, è già una certezza e ha un precedente. Ha già sostituito Conte alla Juventus, con grandi risultati, quindi credo sappia regolarsi. Probabilmente il suo modo di gestire può aiutare a ritrovarsi, il recupero di tanti infortunati renderà il Napoli competitivo".
Si parla di Conte e Roberto Mancini come ipotesi calde per il posto di CT dell'ltalia...
"Sono due amici. Con Conte ho lavorato, con Mancini ho un rapporto di tantissimi anni, fai un torto a uno dei due. Spetta al presidente federale, ma è assolutamente doveroso prendere questa responsabilità. Non so chi vincerà, ma ho una mezza idea".


