Chiariello: "Cambierei solo due titolari, cederei De Bruyne e Anguissa"
Il giornalista Umberto Chiariello è intervenuto con il suo consueto "Punto Chiaro" ai microfoni di Radio CRC: "A sentire o a leggere opinionisti, esperti, siti e addetti al mercato, Allegri potrebbe davvero portare in dote uno come Rabiot e sarebbe una gran bella dote, per carità. Anche se a 31 anni è un calciatore di livello internazionale in condizioni ottimali. Però oggi si legge che il Napoli prova a mantenere anche Anguissa. E voi pensate davvero che il Napoli si presenti la prossima stagione con un centrocampo a tre a quel punto? Poi non so se la difesa sarà a tre o a quattro, se l'attacco giocherà con due esterni o con due punte, e non voglio nemmeno saperlo: ce lo dirà Allegri. Partendo da un centrocampo a tre, il Napoli avrebbe addirittura, nell'ipotesi della dote di Allegri, Rabiot, Anguissa, McTominay, De Bruyne, Lobotka, Gilmour e Hasa. Dato via anche il giovane: l'Avellino pare che lo voglia. E il Mazzocchi è andato via. Cioè un Napoli che avrebbe una dotazione così particolarmente ricca sarebbe veramente da titolo.
Ma De Bruyne accetta le rotazioni partendo da posizioni di retroguardia? Anguissa accetta di stare in panchina? Perché i titolari in teoria sarebbero Lobotka, Gilmour e i due intermedi, i due assaltatori sarebbero Rabiot e McTominay. Che centrocampo! A me non pare una cosa fattibile. Far restare Anguissa significa che debbano rinnovargli il contratto e questo costa. Anguissa ha superato abbondantemente i 30 anni, va monetizzato. De Bruyne io non lo terrei. Ribadisco: nulla contro l'immensa classe del calciatore. Vediamo al Mondiale che cosa saprà fare e in quali condizioni è. Certo, un De Bruyne in grandi condizioni è un altro discorso. Ad Allegri piacciono questi giocatori maturi, lo ha dimostrato con Modric. I campioni li sa trattare bene, ma io ho l'impressione che il Napoli debba fare altro.
Io personalmente De Bruyne e Anguissa li cederei, per quanto Anguissa sarebbe una cessione dolorosa. Sfoltirei il monte ingaggi, prenderei Rabiot, quello sì, e farei un investimento su Atta. Manterrei Hasa come sesto centrocampista. Si dirà: "Ma come, tu ti togli De Bruyne e Anguissa per Atta? Sei un perdente nella mente?". No, sono uno che guarda avanti, guarda al futuro, guarda gli equilibri dello spogliatoio e guarda le cose fattibili. Rendetevi conto che McTominay viene rinnovato a 5 milioni netti all'anno. Se Anguissa viene rinnovato, non meno di 4. Lobotka viene prolungato, anche lui non meno di 4. Gilmour ha già un contratto discreto e De Bruyne ne guadagna quasi 6. Ma veramente De Laurentiis ha vinto la Sisal, come si diceva una volta? Oppure il criterio del monte ingaggi allargato non conta più? Abbiamo scherzato a gennaio e poi De Bruyne fa il comprimario? Anguissa non è più titolare ma diventa un subentrante? E poi l'età di questo centrocampo l'avete vista? Tolto Gilmour che è un 2000, Lobotka è un 1994, Anguissa è un 1995. Quindi Anguissa compie quest'anno, a novembre, 31 anni. Lobotka 32, De Bruyne 35, McTominay 30, Rabiot ne ha già 31. Non si può fare calcio sostenibile con giocatori di questa età. Ci vuole un giusto mix dell'esperienza di Lobotka, di Rabiot, dello stesso McTominay, con giocatori di gamba, di qualità, ma più giovani, come possono essere Gilmour, Atta e Hasa. Hasa ha 22 anni, è un 2004 ed è anche un under, il che non guasta per niente perché quest'anno gli under sono i 2004 e lui è nato il 6 gennaio, alla Befana del 2004, proprio per un soffio. Atta, invece, potrebbe trattare con l'Inter che era interessata a gennaio. Sempre a gennaio, come Vergara, hanno gli stessi anni. Sono nati nello stesso periodo del 2003 e fanno 23 anni. Non sono giovanissimi, ma sono giovani. Questi sono i profili giusti. Se fossi io a fare il mercato porterei due giocatori, anche tre, perché il portiere, lo sapete, non mi piace.
Ma io cambierei solo due giocatori della formazione titolare, se giochi con il 3-4-3 o il 3-5-2. Nel caso dell'esterno destro il sogno proibito, molto proibito, è Palestra e l'altro è Dodò. Altro non farei. Io con Neres, Alisson, Vergara e Lang mi sento abbondantemente coperto nel ruolo di sottopunte e a Lucca una chance dietro Højlund gliela darei pure. Per me il Napoli deve giocare con la difesa a quattro e deve trovare un forte sostituto giovane di Di Lorenzo, ma più di tanto non farei nell'undici titolare. Posto che nelle mie gerarchie Meret verrebbe prima di Milinković-Savić, avrei Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola, Barco o Gutiérrez, McTominay, Lobotka, Rabiot, Neres, Vergara, Alisson e Højlund. È una squadra assolutamente competitiva per il titolo. Ma dietro ci deve avere un terzino giovane, un Marianucci, un Beukema, un Gutiérrez, un Gilmour, un Atta. A proposito di Gaetano, che per me è più forte, lo vuole Spalletti, giusto per capirci. Davanti hai Vergara, Neres, Lang, Alisson e Lorenzo Lucca. Questa è una squadra che per me è molto competitiva. Hai liberato il monte ingaggi da Lukaku, Anguissa, De Bruyne, Olivera e Juan Jesus. Hai depurato parecchio il monte ingaggi e hai ringiovanito la squadra, l'hai innervata di sostanza, perché a questa squadra fondamentalmente aggiungi Rabiot e Atta, che non è poca roba. Pensateci: a mio giudizio bisogna fare i conti con quello che abbiamo e abbiamo tanto, tanto fieno in cascina. Sta ad Allegri poter valorizzare il tutto. Questa è la situazione. Io non so se le mie idee coincidono con quelle del club, con quelle di De Laurentiis e di Manna, che è chiamato a fare il mercato. Poi ripeto: il mercato non è fatto solo di esigenze, è fatto anche di occasioni. Ti spunta l'occasione Gila, va colta, assolutamente colta, a costo di sacrificare Beukema, perché Gila è molto forte, molto forte. Devi recuperare dei giovani come Marianucci e Hasa, che sono under, e così equilibri la rosa e secondo me sono forti. Non credo molto in Rafa Marín, onestamente, perché è un destro che non ha piedi buonissimi. È cresciuto molto in Spagna, ma se c'è già Beukema come alternativa a Rrahmani fai fatica a pensare anche a Rafa Marín.
Cogliere le occasioni è necessario. Sento parlare tanto di Zeballos, ma io non farei follie. Ne prendo uno che è buono a destra, uno buono a centrocampo. Davanti ne ho tanti, non pochi. Se devo fare follie le faccio per un solo giocatore, ma lì dipende da Mourinho, perché se lui ritiene che Nico Paz non sia centrale nel suo progetto, quello è il calciatore che ti fa la differenza. Altro non vedo e quindi penso che, poiché sia quasi inarrivabile, perché Nico Paz e Palestra sono i miei due giocatori preferiti e non credo che il Napoli li possa prendere, bisogna volare basso e con realismo. Il Napoli è forte così com'è, ma parecchio attempato. Tenere tutti i giocatori anziani non mi sembra un'operazione positiva. Io sono del parere che i belgi debbano andare via. Sono del parere che qualche rinuncia dolorosa vada fatta. Anguissa mi spezzerebbe il cuore perché fa parte della nostra storia vincente recente. Salvo poi che rimanga, faccia una grande stagione e voi direte: "Chiariello voleva vendere anche Anguissa, il solito incompetente". Me lo tengo tutto. Le previsioni vengono fatte per essere smentite, per essere sbagliate e anche per essere perculate. Ma tanto lo fate tutti i giorni, uno più uno meno, a me che cambia? Fate come vi pare".


