Costacurta pessimista: “Il Napoli farà fatica in Champions! Il gioco di Allegri non mi diverte”
Intervistato da Tuttosport, Alessandro Costacurta ha analizzato le possibilità delle squadre italiane nella prossima Champions League, indicando l'Inter come la formazione con maggiori chance di spingersi avanti nella competizione. Secondo l'ex difensore del Milan, i nerazzurri sono la squadra italiana meglio attrezzata per affrontare il torneo, pur riconoscendo il divario con le principali potenze europee. Costacurta ha inoltre commentato il mercato interista, soffermandosi sui mancati arrivi di Marco Palestra e Nico Paz: “Sicuramente i nerazzurri sono i più attrezzati per arrivare almeno agli ottavi di finale, poi dipenderà da chi troveranno. Purtroppo il discorso è semplice: sulla carta Psg, Bayern, Barcellona, Real Madrid e almeno quattro inglesi sono più forti. Quindi arrivare ai quarti sarebbe un'impresa". Successivamente ha aggiunto: "Mi dispiace che l'Inter abbia ricevuto due no importanti sul mercato. Se giocatori come Palestra e pure Nico Paz preferiscono andare altrove piuttosto che in un club come l'Inter, significa che non c'è più l'appeal di una volta e non è un bel segnale per le nostre big. Si sono scelti i soldi o la comfort zone".
Costacurta: "Non vedo il Napoli tra le prime 15”
Nel corso dell'intervista, Costacurta ha espresso anche le proprie perplessità sul percorso europeo delle altre italiane e del Napoli, spiegando di non considerare gli azzurri tra le principali candidate a un cammino importante in Champions League. L'ex difensore ha infine ribadito il proprio punto di vista sul calcio proposto da Massimiliano Allegri e José Mourinho, sottolineando una preferenza per uno stile di gioco più spettacolare: “Penso che faranno fatica. Il Napoli è solido, ma non lo vedo fra le prime quindici. Se Allegri allenasse il Bayern, forse raggiungerebbe la finale, con questo Napoli non so. Non credo che Max sia il tecnico giusto, oggi, per fare un tipo di percorso in Europa. Non vorrei essere frainteso, non sono contro Allegri o Mourinho, però non mi diverto a guardare le loro gare. Dopo 45 anni di calcio posso permettermi di scegliere e mi sono stancato di vedere un certo tipo di match, voglio divertirmi”.


