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Crisi Napoli, Ravanelli: "La squadra va piano e arriva seconda su ogni pallone!"

autore
Davide Baratto
per Tuttonapoli.net
ieri alle 23:20Le Interviste
autore Davide Baratto
19.10.2026 23:20Le Interviste
Fabrizio Ravanelli analizza la crisi del Napoli di Allegri, critica la Juventus di Spalletti ed elogia la Lazio di Gattuso

L'ex attaccante Fabrizio Ravanelli, intervenuto ai microfoni di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, ha commentato il momento difficile del Napoli di Massimiliano Allegri, soffermandosi anche sulla crisi della Juventus, sulla lotta Scudetto e sull'ottimo avvio di stagione della Lazio. Di seguito le sue dichiarazioni.

Crisi Allegri a Napoli.

"Mi pare che oggi il Napoli vada piano, a livello di intensità sempre secondo sul pallone. Il Napoli al completo vale i primi quattro posti. Per ora ha deluso, deve ritrovare lo smalto migliore e il dinamismo delle grandi squadre".

Serata molto negativa per la Juventus contro la Lazio.

"Serata veramente negativa per la Juve. Credo che i giocatori abbiano giocato con poco mordente, poca determinazione, non hanno vinto alcun contrasto, non hanno avuto quel fuoco dentro che deve contraddistinguere chiunque indossi la maglia bianconera. Una squadra sfilacciata, che ha faticato a raddoppiare le marcature, a fare scalate e preventive, ha concesso dei gol, il secondo e terzo su tutti, con estrema facilità. Una Juve irriconoscibile, la peggiore dell'era Spalletti. Questa squadra manca soprattutto di personalità. Molti giocatori danno la sensazione di non voler la palla, di nascondersi. Una Juve non all'altezza, tanti giocatori finora non hanno dimostrato di valere la maglia bianconera. La colpa è di tutti, non è che si può puntare il dito solo sul tecnico, sulla società o sulla squadra. Ma, lato giocatori, mi aspettavo qualcosa di più dal punto di vista dell'orgoglio, del fuoco dentro".

È il momento di chiudere l'era Spalletti?

"Difficile dare una risposta. Conoscendo il mister, è una persona molto preparata. Ma oggi mi sembra ci sia una confusione totale, anche del tecnico. La formazione messa in campo ieri lascia qualche dubbio. Anche nel linguaggio del corpo, è sembrata una squadra rinunciataria, senza quella aggressività che ha sempre contraddistinto questo grande club".

Qual è il principale punto debole della Juventus?

"Quando si difende, si fa tutti insieme. Nella mia Juve, io, Vialli e Del Piero, e ancora prima Baggio, eravamo i primi difensori. Questa squadra non ha un centravanti da 15-20 gol. Uno dei problemi più profondi sono gli ultimi 30 metri. Manca qualcosa in tutti i reparti e soprattutto manca di personalità. Una squadra costruita male".

Ravanelli dirigente richiamerebbe Antonio Conte alla Juventus?

"Un allenatore come Conte lo si vorrebbe sempre al proprio fianco. È capace e al tempo stesso molto esigente, cresciuto con la mentalità Juventus creata da Boniperti. Vuole sempre vincere. Un allenatore che non può stare senza panchina".

La Lazio capolista.

"Spesso in Italia siamo pronti a etichettare le persone dopo i primi mesi di lavoro. Rino Gattuso sta dimostrando di essere un allenatore capace, che propone un calcio internazionale, una squadra che gioca a memoria, fisicamente molto forte. Il merito di questo avvio della Lazio va soprattutto a Gattuso, che è riuscito a entrare nella testa di tutti i giocatori, si butterebbero nel fuoco per lui. Ieri vittoria strameritata, come questa classifica".

Dove può arrivare questa Lazio?

"Non avendo le coppe, la Lazio è un ostacolo che tutti non avevano messo in preventivo. Può essere la rivelazione della stagione. Non dico per la lotta Scudetto, ma per i primi cinque-sei posti sì, zona Champions-Europa League".

Su quali attaccanti puntare in Nazionale?

"Credo molto in Kean e Pio Esposito, possono giocare anche insieme. Mancini? Lui ha sempre amato le sfide. Lui è convinto di avere tutte le carte in regola per rilanciare la Nazionale e lasciare alle spalle le delusioni degli ultimi dodici anni. Crede in questo progetto e noi dobbiamo andare tutti dietro a Roberto".

Flop Champions delle italiane, con zero vittorie su quattro nella settimana scorsa.

"Credo sia stato un caso, Roma e Inter possono fare bella figura in Champions. Già da domani sono convinto che riprenderemo il nostro cammino".

per Tuttonapoli.net

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