Calaiò: “Allegri si sta facendo prendere dal calcio moderno e ha perso una parola d’ordine”
Francesco Carbone
Emanuele Calaiò individua nell’equilibrio e nell’identità le priorità per il Napoli di Massimiliano Allegri. Intervenuto nell’ultima puntata de Il Bello del Calcio su Televomero, l’ex attaccante azzurro ha commentato il pareggio per 3-3 contro la Roma, soffermandosi soprattutto sulle difficoltà difensive della squadra: “Il Napoli deve trovare equilibrio ed identità. Allegri si sta facendo prendere dal calcio moderno e ha perso la parola d’ordine ‘equilibrio’”. Sulla retroguardia ha aggiunto: “Non è una casualità che i gol arrivino dopo l’ingresso di Beukema, perché l’hai dovuto adattare a sinistra. C’è troppa disattenzione e superficialità in difesa. Sul 2-0 bisognava essere pronti a morire in campo per portare a casa il risultato”. Nonostante le criticità, Calaiò resta fiducioso sulla possibilità di centrare la qualificazione in Champions League: “Il Napoli può farcela a qualificarsi in Champions League, se fa il Napoli non ha problemi. La partita con la Roma mi fa sperare bene, mi preoccupano gli infortuni”.
Calaiò verso Monza-Napoli: “L’insidia è il Napoli stesso”
In vista della sfida contro il Monza, l’ex attaccante ha anticipato alcune possibili scelte di formazione e indicato nell’atteggiamento della squadra un fattore decisivo: “Rafa Marin sarà titolare e dico che da inizio stagione è il migliore tra i difensori, al posto di Anguissa potrebbe giocare Vergara o Gilmour. Dubito che giochi Giovane titolare. L’insidia è il Napoli stesso, se riesce ad avere l’atteggiamento per lottare, se è quello visto nei primi 60 minuti contro la Roma non ha problemi. Il problema è capire se il pareggio ha lasciato qualche strascico”. Calaiò ha poi allargato lo sguardo alla successiva sfida contro la Juventus, sottolineando le difficoltà dei bianconeri: “Quest’anno la Juve non è irresistibile e anche Spalletti sta avendo difficoltà”.


