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Lazio, Gattuso: “Meglio non guardare la classifica, altrimenti ci gira la testa! Su Zaccagni..."

autore
Antonio Noto
per Tuttonapoli.net
Oggi alle 19:00Le Interviste
autore Antonio Noto
01.11.2026 19:00Le Interviste
Gennaro Gattuso commenta la vittoria della Lazio sul Cagliari, il primato in classifica e l'infortunio di Zaccagni.
www.imagephotoagency.it
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La Lazio supera il Cagliari per 2-1 e conquista tre punti preziosi al termine di una partita combattuta. Nel postpartita, ai microfoni di DAZN, il tecnico biancoceleste Gennaro Gattuso ha elogiato soprattutto l'atteggiamento dei calciatori subentrati, decisivi per cambiare l'andamento dell'incontro. L'allenatore ha riconosciuto le difficoltà create dagli avversari, sottolineando la determinazione mostrata dalla propria squadra. “Partita molto difficile, per merito del Cagliari. Si fa fatica come tutte le altre squadre, però chi è entrato ha cambiato la partita col giusto atteggiamento. Oggi abbiamo fatto di tutto per portarla a casa, il Cagliari è una squadra fastidiosa con giocatori che ripartono bene. Devo fare grandissimi complimenti ai miei ragazzi”. 

Cosa la rende più orgoglioso?
"La cosa che mi rende più orgoglioso è chi entrato con veemenza e voglia, questo per un allenatore è la cosa più importante perché quando non si gioca dà fastidio a tutti. Oggi i cinque cambi ci hanno dato una grandissima mano, poi si poteva stare in campo in maniera migliore ma questi sono gli aspetti che mi rendono orgoglioso".

La classifica non va guardata?
"Se oggi non vincevamo erano tutti là. Non si parla di niente, mancano 12 punti al traguardo indicato a inizio stagione. Tutte le squadre stanno facendo fatica, bisogna pensare partita dopo partita e dopo vedremo. Però è meglio se non la guardiamo perché sennò ci gira la testa. Bisogna lavorare e dopo vedremo succederà".

Lazio più matura?
"La verità è che è una squadra che ci crede, che lavora e sta bene insieme. Stiamo vedendo partite nelle quali ci danno poco campo, cominciano a capire il valore di questi giocatori e dobbiamo trovare soluzioni. Nuno Tavares oggi aveva sempre un uomo addosso, dopo Pedraza lo ha fatto molto bene. La differenza la sta facendo la mentalità, questo spirito non deve mai mancare perché senza siamo una squadra normale".

Ha incontrato Cragnotti?
"No, Cragnotti non l'ho incrociato. Mi piacerebbe incontrarlo, perché è stato un presidente di alto livello".

Come sta Zaccagni?
"Zaccagni ha preso una botta, non era fluido nella corsa e non lo volevamo rischiare. Voglio fargli le condoglianze perché stanotte ha avuto un lutto, oggi per lui non era una giornata positiva avendo perso uno zio al quale era molto legato".

per Tuttonapoli.net

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