Allenatore Galatasaray: "Con quanto speso per Osimhen potevamo comprare una squadra intera"
All'indomani del poker rifilato al Kayserispor, il tecnico del Galatasaray Okan Buruk ha preso parola riguardo i rumor attinenti la Juventus sulle tracce di Mauro Icardi come colpo last-minute del mercato invernale. Come noto, l'attaccante argentino di 32 anni è in scadenza il prossimo 30 giugno con il club turco e non è ancora stata trovata una quadra per il rinnovo. "A me non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale su una sua partenza", ha tagliato corto il tecnico giallorosso, come ripreso da Sabah Spor. "Non so se la dirigenza abbia ricevuto offerte, ma per noi Mauro è fondamentale. Ogni volta che scende in campo dimostra il suo valore: oggi (ieri, ndr) ha persino eguagliato un record storico. Siamo felici di averlo qui, ha dato un contributo incredibile per i nostri successi e pensiamo che continuerà con noi". Quanto a Noa Lang, nuovo arrivato dal Napoli in prestito (2 milioni) con diritto di riscatto,
Buruk ha messo in evidenza lo sforzo economico compiuto dal Gala: "Non c'è alcun conflitto con la dirigenza. Abbiamo investito molto su Noa Lang e Asprilla: non sono arrivati gratis, ci sono costi di prestito, ingaggi e opzioni di riscatto. Oggi (ieri, ndr) hanno fatto bene, ma stiamo cercando ancora un rinforzo a centrocampo. Tuttavia, convincere un giovane d'élite a preferire la Turchia rispetto alla Premier League a gennaio è una sfida complessa". Okan Buruk ha poi riportato alla luce l'affare Victor Osimhen, acquistato in via definitiva in estate dopo un esborso considerevole da 75 milioni di euro: "In estate abbiamo speso cifre enormi. Solo con quanto pagato per Osimhen si sarebbe potuta costruire un'intera squadra. Oggi il mercato è impazzito: per qualunque giocatore chiedi, la base d'asta è di 15-20 milioni di euro. Dobbiamo essere oculati".






