Psg, Luis Enrique come Conte: "Troppi infortuni, quest'anno fattore chiave per tutti"
Dopo 22 giornate di Ligue1, il PSG è costretto a inseguire il Lens a un solo punto di distanza. Un equilibrio che mancava da anni in Francia e che sta rendendo la corsa al titolo decisamente più incerta. Alla vigilia della sfida contro il Metz, fanalino di coda, il tecnico dei parigini Luis Enrique ha invitato a non sottovalutare l’impegno, chiarendo subito il contesto: “La partita col Metz va gestita per quello che è: una gara fondamentale per mettere pressione al Lens. Dobbiamo vincere. Non ricordo una partita semplice contro l’ultima in classifica”.
Lo spagnolo ha poi spiegato perché, a differenza delle stagioni passate, il PSG fatichi a imporre il proprio ritmo: “Quest’anno il numero di infortuni ha cambiato tutto. Abbiamo avuto una media di tre indisponibili a partita e questo mi impedisce di ruotare la squadra. È un fattore chiave di questa stagione”. Una situazione aggravata dagli impegni europei e dalla stanchezza accumulata.
Luis Enrique ha rivendicato la resilienza del gruppo, citando anche Vitinha come esempio di continuità, ma senza nascondere le difficoltà: “A volte giochiamo praticamente senza allenarci. Fa parte del ruolo di allenatore del PSG”. Sul primo posto del Lens, infine, nessuna concessione psicologica: “Hanno dimostrato di essere una vera squadra e meritano la posizione che occupano. Ma vincere la Ligue 1 resta difficile: per farlo bisogna continuare a vincere”.






