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tmw / napoli / Le Interviste
Alisson come Lavezzi? La risposta di Viviani: "C'è una grande differenza"TUTTO mercato WEB
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
Oggi alle 17:00Le Interviste
di Fabio Tarantino
per Tuttonapoli.net

Alisson come Lavezzi? La risposta di Viviani: "C'è una grande differenza"

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Fabio Viviani, allenatore:

Il Napoli recupera uomini importanti come De Bruyne e Anguissa nel momento decisivo della stagione. Quanto pesa?

“È una notizia importantissima. Arriviamo nella parte più calda del campionato, quella in cui si decidono i posti per la Champions League. Recuperare giocatori di questo livello in questo momento è determinante per gli obiettivi della squadra”.

Alisson Santos viene già accostato a Lavezzi. Il paragone regge?

“Prima di tutto mi auguro che possa fare quello che ha fatto Ezequiel Lavezzi a Napoli. Lavezzi è stato il giocatore che ha trascinato il club in una nuova fase della sua storia, dando il segnale che il Napoli stava costruendo qualcosa di importante sotto la gestione di Aurelio De Laurentiis. I paragoni però sono sempre difficili perché il calcio è cambiato".

Dal punto di vista tecnico vede delle somiglianze?

“Era un calcio diverso. Lavezzi aveva più campo per le sue accelerazioni e spesso accendeva la partita con lunghe progressioni palla al piede. Oggi gli spazi sono più stretti, quindi è difficile fare le stesse cose. Alisson però ha avuto il merito di convincere subito Antonio Conte, che di solito è molto rigido nelle scelte iniziali“.

Un altro paragone che si sente spesso è quello tra McTominay e Hamsik.

“Sono due giocatori diversi. Marek Hamsik aveva più qualità nella costruzione del gioco, mentre Scott McTominay ha caratteristiche più fisiche. Però il paragone ci sta perché sono centrocampisti completi. Se McTominay vuole avvicinarsi a Marek deve trovare la stessa continuità che Hamsik ha avuto per tanti anni a Napoli“.

Il Napoli in questo momento è ben piazzato nella corsa Champions. Come vede la situazione?

“Il vantaggio è importante, ma la lotta resta aperta. La sorpresa è sicuramente il Como, che sta facendo qualcosa di straordinario. Non credo che molti si aspettassero di vederlo lottare per posizioni così alte, ma la società è molto solida e sta investendo bene“.

Quest’anno però gli infortuni hanno pesato molto sulla stagione del Napoli.

“È difficile trovare una sola spiegazione. Ci sono tanti fattori: infortuni traumatici, muscolari, situazioni diverse. Alla fine della stagione sarà necessario fare un’analisi approfondita per capire cosa è successo e per evitare che una situazione simile si ripeta“.

Come funziona questo tipo di analisi all’interno di una società?

“Di solito lo staff tecnico e quello sanitario preparano un report dettagliato per la società. Si analizzano tutte le tipologie di infortunio, la loro frequenza e le cause. Solo così si possono prendere decisioni per migliorare la gestione nella stagione successiva".