Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / napoli / Serie A
TMW - Calcagno (AIC): "Il calendario affollato preoccupa. Abbiamo chiesto di parlare con la Lega"TUTTO mercato WEB
venerdì 24 novembre 2023, 21:23Serie A
di Tommaso Bonan

TMW - Calcagno (AIC): "Il calendario affollato preoccupa. Abbiamo chiesto di parlare con la Lega"

Umberto Calcagno, presidente dell'AIC-Assocalciatori, ha parlato ai cronisti presenti, tra cui TMW, a margine della presentazione del Gran Galà del Calcio, la cui premiazione si terrà il 4 dicembre a Milano. Oltre a rispondere a Furlani sul Decreto Crescita, Calcagno ha toccato anche l'argomento del calendario super affollato:
"Siamo molto preoccupati, abbiamo chiesto anche di parlare con la Lega Serie A, pur sapendo quanto sia difficile risolvere questo problema. Il calendario di oggi è già molto fitto, arriverà anche la nuova Champions con più partite nella fase iniziale. Mi preoccupa tanto il futuro mondiale per club, che rischia di dare una continuità illimitata alla stagione. Non riposare e allenarsi così poco, a ritmi sempre più alti, è molto rischioso e porta ai tanti infortuni che vediamo. Occorre fare una riflessione".

Anche perché, dalla Spagna all'Italia, in tanti si lamentano dei numerosi infortuni.

"Come dicevo abbiamo scritto alla Serie A per chiedere un incontro, ben sapendo che non possono AIC e Serie A risolvere i problemi di un calendario internazionale troppo fitto. Abbiamo avuto tre pause per le nazionali, con giocatori che fanno trasferte intercontinentali: viaggiano comodi, per carità, ma parliamo di oltre novantamila chilometri all'anno e sono cose che incidono. Il rischio è che, per massimizzare i benefici economici nel breve periodo, sul lungo il valore del prodotto scada".


Quest'anno non ci sarà neanche la pausa natalizia.
"Io ho discusso molto con la Lega Serie A per questo. Vengo vissuto come quello che vuole garantire la settimana alle Maldive ai calciatori di Serie A: non si riesce a capire che quella non è una settimana di vacanza, ma di recupero per costruire il resto della stagione. Tutti, anche allenatori ed arbitri, hanno bisogno di staccare una settimana. Sono ragazzi bravi e fortunati, che guadagnano tanto: questo non vuol dire che non debba essere tutelata la loro salute. Se, per fare un esempio, il Milan gioca senza tanti campioni il danno non è solo del Milan ma di tutto il movimento. Con Casini (presidente di Lega Serie A, ndr) ne abbiamo parlato tanto: avremo la nuova Champions League, avremo il nuovo mondiale per club che non so come si incastrerà con le partite della Nazionale. Oggi tutti fanno gara ad accaparrarsi tutti gli slot disponibili: nel breve magari aumentano gli introiti, ma credo che lo spettacolo possa averne un danno che, alla lunga, penalizzerà tutti".