Lorenzo Pellegrini, capitano dopo i capitani. Sfortunato con l'Europeo 2020
Capitano dopo i capitani. Quello designato, Francesco Totti, e quello futuro, Daniele De Rossi. Però Lorenzo Pellegrini, centrocampista della Roma, è riuscito a diventare l'icona della Capitale, pur non passando dalle giovanili alla prima squadra. Come avevano fatto i suoi predecessori, perché la parentesi al Sassuolo è diventata fondamentale nella crescita. Nove gol in neroverde in due anni - di cui sei nell'ultima stagione - poi i miglioramenti in giallorosso, con un inizio in sordina (e più lontano dalla porta rispetto a ora) per poi arrivare spesso vicino alla doppia cifra.
Pellegrini poteva alzare da capitano l'Europa League, ci è andato vicinissimo. Ha vinto la Conference con Mourinho, era stato convocato dalla Nazionale di Roberto Mancini per l'Europeo ma un problema muscolare lo ha tolto di mezzo prima della partita con la Turchia, venendo sostituito da Gaetano Castrovilli. Insomma, un poco di sfortuna per quello che è un palmares che attualmente recita solamente una coppa, appunto, nella finale contro il Feyenoord in Conference.
Oggi Lorenzo Pellegrini compie 27 anni.






