Ederson Santana de Moraes, il portiere di Guardiola. Poi finito al Fenerbahce
Ederson, per quasi un decennio, è stato il portiere del Manchester City. Il volto che arrivava prima di tutti, ma che - oltre alle parate - aveva una pecualità: un lancio forte e teso che, in alcune circostanze, lo hanno portato anche a fare assist. Tecnicamente brasiliano, è passato in giovane età dal San Paolo al Benfica, salvo poi salutare per cercare la propria dimensione, trovata tra Ribeirao e Rio Ave.
I trofei
Nel 2015 torna al Benfica come secondo di Julio Cesar, lasciando al Rio Ave il 50% del suo trasferimento futuro. Non una scelta ottima. Quando il connazionale si fa male diventa il suo momento, entrando nell'undici e senza uscirne più. Vince la Coppa di Portogallo al primo anno, poi un triplete domestico con Coppa, Supercoppa e Superliga. A quel punto arriva il Manchester City che lo acquisisce per 40 milioni di euro: 18 trofei maggiori, inserendo anche 6 Premier League in 8 anni, la Champions e altri trofei. Guadagna anche tre volte il premio per il guanto d'oro, 122 clean sheet in 276 apparizioni in Premier, un record.
E ora?
Per un attimo, al Fenerbahce, poteva perdere i galloni da titolare. Invece pare che con il nuovo corso tutto sia rientrato. Peccato, perché alla Juventus sarebbe piaciuto puntarci viste le difficoltà di trovare un portiere. Oggi Ederson compie 33 anni.






