Palermo, caos Nazionali: "Chiediamo l'intervento delle Istituzioni"
In casa Palermo non si placano le polemiche sul tema Nazionali. A pochi giorni dalla sfida di campionato contro il Parma, che vedrà i rosanero privi di ben 7 giocatori, il club isolano sollecita, attraverso un nuovo comunicato ufficiale, l'intervento delle Istituzioni, dal Sindaco di Palermo Leoluca Orlando fino al Ministro dello Sport Luca Lotti. Questi i passi salienti della nota del club: "Non siamo riusciti nemmeno con l'aiuto dei nostri legali ad ottenere lo spostamento delle partite in programma simultaneamente con gli impegni dei nostri giocatori nelle rispettive Nazionali. Riteniamo che il problema sia soprattutto quello di salvaguardare l'etica sportiva e i suoi valori. Infatti, essendo stato negato lo spostamento delle partite con delibera della Assemblea della Lega B, in palese conflitto di interessi, e non avendo a nostro parere nè la Federazione nè il Commissario della Lega B fatto alcun intervento per sanare una situazione di grave ingiustizia sportiva, chiediamo alle Istituzioni palermitane, in primis al Sindaco della Città di Palermo, a quelle siciliane e a quelle politiche nella figura del Ministro dello Sport, di intervenire per sollecitare gli Organi sportivi a colmare una grave lacuna: il Palermo Calcio, essendo retrocesso dalla serie A, ha in organico oltre 10 giocatori convocati dalle proprie Nazionali, dei quali almeno 8 titolari in prima squadra. I regolamenti prevedono che i club si impegnino a mettere in campo la migliore formazione: orbene, questo ci è impedito in maniera grave...".


