Il 27 giugno sono nate leggende del calcio e icone internazionali
Il 27 giugno è una data ricca di ricorrenze storiche nel mondo del calcio, segnata in particolare dalla nascita di leggende assolute e icone internazionali.
Nati il 27 giugno da ricordare
Raúl González Blanco (1977) – Leggendario attaccante e bandiera del Real Madrid. Ha vinto 3 Champions League, segnato oltre 400 gol in carriera ed è considerato uno dei più grandi centravanti della storia del calcio spagnolo.
Serginho (1971) – Ex esterno sinistro brasiliano, celebre per la sua incredibile velocità ("Il Concorde"). È stato uno dei protagonisti dei grandi successi del Milan degli anni 2000, vincendo due Champions League e uno Scudetto.
Jarrad Branthwaite (2002) – Giovane e talentuoso difensore centrale inglese in forza all'Everton, uno dei profili più preziosi della Premier League.Cristhian
Mosquera (2004) – Promettente difensore centrale del Valencia e colonna delle nazionali giovanili spagnole.
Hugo Larsson (2004) – Centrocampista svedese di grande prospettiva, colonna dell'Eintracht Francoforte.
Fabrizio Miccoli (1979) – Ex attaccante italiano soprannominato il Romario del Salento, storico capitano e miglior marcatore di sempre del Palermo in Serie A, con un passato anche nella Juventus, nel Benfica e nella Fiorentina
La Consacrazione in Serie A
Perugia (2002-2003): Debutta in Serie A sotto la guida di Serse Cosmi, trascinando la squadra con 16 gol totali e conquistando la convocazione in Nazionale.Juventus e Fiorentina (2003-2005):
Viene acquistato dalla Juventus, dove vince una Supercoppa Italiana, per poi passare alla Fiorentina e risultare decisivo per la loro salvezza
Benfica (2005-2007): Gioca due stagioni in Portogallo, diventando un idolo dei tifosi di Lisbona e segnando gol spettacolari anche in Champions League
Nel 2007 si trasferisce al Palermo, club di cui diventa capitano, simbolo e miglior marcatore della storia in Serie A con 81 reti. In Sicilia vive gli anni migliori della carriera, portando la squadra in Europa e sfiorando la qualificazione in Champions League
Nel 2013 lascia Palermo per chiudere la carriera nel Lecce, la squadra del suo cuore, e infine nei maltesi del Birkirkara nel 2015.
La sua vita post-calcio è stata pesantemente segnata da una vicenda giudiziaria iniziata nel 2013 per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Nel 2021 la condanna a 3 anni e 6 mesi è diventata definitiva, portandolo al carcere di Rovigo, da cui è stato scarcerato nel 2022 con l'affidamento in prova ai servizi sociali
Auguri Fabrizio, adesso è l'ora della rinascita.
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