Padova, Calabro: "Palermo big del campionato. Dovremo limitare le loro potenzialità"
Il tecnico del Padova Antonio Calabro presenta la sfida al Palermo: "Affrontiamo una big, dovremo limitare le loro potenzialità".
Il Padova si prepara ad affrontare il Palermo e Antonio Calabro, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida, ha fatto il punto sul momento della squadra, sulle indicazioni raccolte nelle prime quattro giornate e sulle insidie del prossimo avversario. Il tecnico biancoscudato ha inoltre chiarito la situazione degli indisponibili e parlato della gestione dei cambi e di alcuni singoli.
"Ad Ascoli non abbiamo sbagliato l'approccio. L'avversario, con i suoi giocatori, è stato bravo a metterci in difficoltà: si tratta di una squadra di livello e dobbiamo considerare anche questo aspetto. Per quanto riguarda il nostro percorso, gli unici indisponibili saranno Artistico e Zanimacchia.
Dalle prime quattro partite porto a casa tante cose positive: innanzitutto un gruppo nella sua totalità, considerando sia chi è partito titolare sia chi è subentrato, oltre ai sette punti conquistati. Ho visto la disponibilità dei ragazzi a mettersi nelle condizioni di migliorare, ed è un elemento importante".
Che tipo di partita si aspetta contro il Palermo?
"Quella contro il Palermo può dirci molto su ciò che siamo in grado di fare in questo momento. Ho a disposizione una rosa di 25 giocatori che mi permette di leggere la partita e di spezzarla, così da capire come intervenire e cambiare le cose.
Affrontiamo una big del campionato, una squadra che, rispetto alle formazioni retrocesse, ha mantenuto gran parte dell'organico, aggiungendo anche rinforzi di spessore. Il Palermo ha modificato qualcosa, togliendo un difensore centrale e inserendo un centrocampista offensivo in più".
Quanto potranno incidere i cambi nel corso della gara?
"Alleno giocatori con caratteristiche e qualità differenti, quindi ci saranno più partite all'interno della stessa partita. Il Palermo partirà con un'intensità incredibile, cercando di approfittare di eventuali nostri errori in fase di costruzione.
Dovremo essere bravi e incisivi nel limitare le loro potenzialità, provando allo stesso tempo a sfruttare le possibili lacune che potranno emergere".
Come sta Bortolussi e come valuta il suo momento?
"Ha attraversato un periodo in cui era concentrato su altro, come è normale che sia. Per la sua struttura fisica può metterci più tempo a entrare in forma".
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