Corvino: "A Lecce è stato come vincere sei scudetti. Palermo? Solo voci"
Pantaleo Corvino è intervenuto al R Star Palermo Football Meeting organizzato da Conference403 con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, Consiglio Ordine Avvocati di Palermo, Lumsa e Comune Di Palermo. Ecco le sue parole riportate da Tuttomercatoweb:
Qual è stata la partita più bella vissuta da dirigente?
"Se devono scegliere dico la vittoria di Liverpool con la Fiorentina. Era il Liverpool di Gerrard e Fernando Torres e vincere contro quella squadra ad Anfield all'ultimo minuto è una gioia che mi porto ancora dentro".
È stato quando è arrivata la prima chiamata dalla Fiorentina che ha pensato: "Ce l'ho fatta"?
"Devo essere sincero, no. Quando mi sono detto: 'ce l'ho fatta' è quando sono arrivato al Lecce, che era il coronamento di un sogno.
Certo, arrivare alla Fiorentina, dove siamo arrivati in semifinale di Europa League e gli ottavi di Champions mi ha dato la sensazione di avercela faccia".
Sull'ultimo ciclo a Lecce
"È stato un grande sforzo a Lecce portare la squadra dalla B alla A, farlo in sostenibilità economica che è l'aspetto più complicato per un direttore. Questo significa chiudere in pari e ci è voluto uno sforzo quasi impossibile. È stato come vincere sei scudetti".
Sulle voci che lo vedono a Palermo
"Voci e basta. A Palermo c'è una società importante, direttori importanti che sanno fare bene il loro lavoro".
Cosa deve avere il prossimo progetto per stimolarla?
"A volte si abusa della parola 'progetto'. Il direttore sportivo lavora per raggiungere i risultati sportivi, ma è importante come raggiungerli".
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