Palmieri: "Cerri ce lo invidiano tutti. Obiettivi? Far bene a Viareggio e finire al meglio il campionato"
Se il Parma può vantarsi di avere una Primavera dalle qualità eccelse, come dimostrato dagli stessi ragazzi di Fausto Pizzi in queste prime quattro gare della Viareggio Cup, gran parte del merito va al Responsabile del Settore Giovanile Francesco Palmieri, intervistato quest'oggi ai microfoni di Parma Channel.
La prova di ieri contro il Torino è la dimostrazione del fatto che la squadra ha effettuato quel cambio di passo che tu avevi richiesto:
"Sì, anche perché sono consapevole del valore dei ragazzi. E' un gruppo competitivo con dei valori importanti sotto l'aspetto tecnico. Mi dispiace per i tanti ragazzi che hanno subito degli infortuni, ne abbiamo lasciati a casa 6-7, però quelli che hanno giocato l'ultima parte del campionato e che stanno disputando questo torneo stanno facendo veramente grandi cose. In più abbiamo aggregato qualche ragazzino degli Allievi che si sta mettendo in grande evidenzia. Dobbiamo continuare su questa strada, cercando di mettere in mostra i ragazzi per dar loro un avvenire importante".
Cerri ha detto che preferisce la vittoria nella Viareggio Cup al titolo di capocannoniere. E' tabù pensarci? Un pensierino ce lo fai?
"Alberto è un ragazzo favoloso, quello che dice è la verità, non è mai stato egoista né fuori né dentro il campo. Mi auguro che continui a far bene, perché merita tantissimo. E' un ragazzo di grande valore che tutti ci invidiano. Noi siamo felici di averlo, lo abbiamo cresciuto sin da bambino. Ci auguriamo che possa fare una carriera importante, sia per lui che per il Parma. Per ciò che concerne il torneo, noi ci siamo affacciati per l'ennesimo anno con la solita voglia di far bene e lo stiamo dimostrando, poi quello che viene è tutto di guadagnato. L'importante per noi è mettere in mostra dei ragazzi di talento e far vedere che c'è un lavoro di continuità, negli anni lo stiamo dimostrando. Stiamo lavorando tantissimo sul Settore Giovanile, finalmente iniziamo a raccogliere dei frutti importanti".
Dopo un girone complicato ed un avversario di valore come il Torino, adesso arriva anche l'esame Fiorentina. Non siamo stati fortunatissimi col tabellone:
"Sì, ma tanto le partite fanno sempre storia a sé, vanno affrontate con lo spirito giusto, cercando di dare il massimo. Fino ad ora i ragazzi hanno fatto un torneo strepitoso. Tra l'altro la squadra non è neanche vecchissima, anche ieri sulla carta eravamo molto più giovani del Torino. Speriamo di continuare a far bene in questo torneo e di fare altrettanto bene nella seconda parte di campionato, perché quello che più ci preme è finire nel migliore dei modi e, come dico sempre, mettere in mostra dei ragazzi che possano servire al Parma per il futuro".


