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Giovinco: "Valgo più dei minuti giocati fino ad oggi, ma non mi pento di essere rimasto"TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
mercoledì 26 febbraio 2014, 12:36Mercato
di Redazione ParmaLive
per Parmalive.com

Giovinco: "Valgo più dei minuti giocati fino ad oggi, ma non mi pento di essere rimasto"

Sebastian Giovinco, attaccante della Juventus, ha parlato ai microfoni di Tuttosport della possibilità di lasciare Torino e dei fischi ricevuti negli ultimi mesi: "Non mi pento di essere rimasto qua, anche perché a posteriori sempre più facile fare delle valutazioni. I complimenti, come quelli di Ghirardi, fanno piacere. Ma ora come ora l’unico mio pensiero è quello di chiudere la stagione nel migliore dei modi, vincendo lo scudetto e l’Europa League. Quando ti fischiano è brutto, ma fa parte del gioco. Sono sereno, perché cerco sempre di fare meglio. A volte mi riesce, altre volte no. Nello spogliatoio mi hanno subito preso in giro, in maniera tranquilla e carina. Il discorso si è esaurito con qualche battuta. Gioco con gente più grande ed esperta, in carriera ne hanno viste di tutti i colori. Sono un istintivo, di quelli che ogni volta dovrebbero contare fino a dieci prima di agire o parlare. Conte è stato quasi paterno.

Ho apprezzato il gesto, ma si sarebbe comportato così con qualsiasi altro giocatore. La che mi dispiace è di aver creato un grattacapo all’allenatore. Non mi sento il suo pupillo, semplicemente mi stima. Io non da Juventus? I risultati mi hanno sempre dato ragione e fischiando me si rischia di danneggiare anche la squadra. Io vado avanti per la mia strada. Valgo di più dei minuti giocati fino ad oggi ma chi gioca con maggiore continuità sta rendendo tantissimo. Invece di sostenere che chi gioca meno, come me, sta rendendo poco, sarebbe più giusto sottolineare che se siamo meno impiegati è perché Tevez e Llorente stanno facendo benissimo. Conte è esigente e pensa sempre a schierare la formazione giusta per vincere.

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