Primavera, Inter-Parma 2-1: il big match va ai nerazzurri, decisiva la rete di Breda nella ripresa
Nicolò Serventi
Triplice fischio a Milano: il Parma Primavera perde il big match con i pari età dell'Inter e torna a Milano con zero punti. La seconda rete consecutiva di Scarlato è inutile per la squadra di Corrent: i gol di Carrara prima e di Breda poi regalano il successo ai padroni di casa, ora sempre più primi in classifica. Dopo un primo tempo giocato alla pari, nella ripresa l'Inter ha dimostrato di avere qualcosina in più dei suoi avversari e al Parma non è restata che la sconfitta. Questa la sintesi della partita:
Un gol in avvio e uno nel finale: Inter e Parma chiudono il primo tempo sull'1-1, a segno Scarlato per i ducali
Se nella scorsa gara era stato il Parma a partire fortissimo, a Milano è soprattutto l'Inter a fare la partita in avvio, tanto che i nerazzurri si portano avanti dopo solo sei minuti: destro dalla distanza di D'Agostino, la respinta di Mazzocchi non è perfetta e il più lesto è l'attaccante Carrara, che firma subito il gol vantaggio per i padroni di casa. La risposta dei crociati arriva al 10', con uno schema da calcio d'angolo che porta Semedo a girare di destro dal limite dell'area piccola, ma Galliera si stende alla sua sinistra e nega la gioia del gol all portoghese. Dopo un avvio un po' molle del Parma, la squadra di Corrent cresce con il passare dei minuti e nel giro di poco ha due occasioni con Semedo e Balduzzi: la prima è una girata di testa del 9 ducale facilmente bloccata dal portiere; la seconda è un super intervento in chiusura del difensore La Torre che nega un gol già fatto al trequartista del Parma. Sul finale di tempo il pallino del gioco è prevalmente dei crociati, tanto che arrivano alla conclusione molte volte ma non centrano mai la porta. Questo almeno fino al 45', quando Burcar pesca Scarlato in area per il gol dell'1-1: l'argentino non ci pensa due volte e una volta ricevuta la sfera lascia partire un diagonale rasoterra imprendibile per Galliera. Passa un minuto e l'Inter va vicinissima al gol del vantaggio di nuovo con Carrara, ma il piattone del centravanti nerazzurro è impreciso e termina alla destra di Mazzocchi. Si chiude così una prima frazione divertente sul punteggio di 1-1.
L'Inter si prende la vetta della classifica: il gol di Breda nella ripresa condanna il Parma alla sconfitta
Nella seconda frazione è sempre l'Inter a partire meglio, anche se nel primo quarto d'ora nessuna delle due squadre si rende particolarmente pericolosa. La svolta allora Corrent la cerca dalla panchina: al 60' esce Balduzzi ed entra Chimezie. Superata l'ora di gioco il Parma sale di intensità e l'allenatore crociato ne approfitta per fare altre due modifiche: Hartley e Avramescu subentrano a Marchesi e Scarlato. Proprio però nel momento in cui la squadra di Corrent sembrava in crescita, l'Inter si procura due ottime situazioni da gol e in una di queste si riporta avanti. Prima D'Agostino impegna dal limite Mazzocchi, bravissimo a respingere l'insidioso mancino del centrocampista nerazzurro; poi al 69' il subentrato El Mahboubi pennella da sinistra un cross perfetto per il colpo di testa di Breda, che svetta e fa 2-1 per i padroni di casa. Nel finale mister Corrent si gioca le ultime carte: Rosengren prende il posto di Semedo, Opoku di Varali, disegnando un Parma molto sbilanciato in questa fase. Il forcing dei crociati non ha però l'esito sperato: l'Inter gestisce benissimo il pallone si prende tre punti pesantissimi. A Milano i ducali perdono per 2-1, dopo un secondo tempo giocato non all'altezza del primo.


