Primavera, Corrent: "Stiamo andando oltre le aspettative. Ciardi sta bene, ne sono contento"
Edoardo Mammoli
Intervenuto al termine di Parma-Torino, il tecnico della formazione Primavera crociata Nicola Corrent ha analizzato in termini positivi la prestazione della sua squadra nella gara giocata e vinta quest'oggi: “È stata una partita difficile perché il Torino è una squadra forte, organizzata, con bravi giocatori e con tante alternative. Abbiamo preparato la partita come sempre nel dettaglio, cercando di allenarci sempre al 100%, di coinvolgere più giocatori possibili. Penso che abbiamo fatto una partenza molto forte, dove nella prima parte del primo tempo potevamo anche andare sul doppio vantaggio. Poi il Torino ha cambiato qualcosa anche a livello tattico, ci ha messo in difficoltà e abbiamo dovuto correggere. Poi nel secondo tempo i ragazzi hanno fatto molto bene, qualche giocatore subentrato ci ha dato una grande mano. Sapevamo che il Torino ha sempre recuperato partite nel secondo tempo, ha fatto tanti gol, quindi era una partita cui fare molta attenzione. Ho fatto i comprimenti ai ragazzi, sono stati veramente bravi”.
Al di là del gol, quanto è importante anche il recupero di Ciardi? Come sta a livello fisico?
“Ciardi sta bene, ero anche tentato di farlo partire dal primo minuto. Poi l'idea era di provare a tenerlo per il secondo tempo, anche per avere un eventuale giocatore tra le linee, se Scarlato avesse finito le energie, visto che Balduzzi non c'era. Sono contento perché ha sofferto tanti infortuni e adesso finalmente è tornato. Non diciamo niente, ma sicuramente è un valore in più che ci darà una mano”.
Quanto è importante Marchesi? Come giudica la sua prova?
“Marchesi ha fatto un'ottima partita anche a livello difensivo, perché gli esterni del Torino erano tutti di grande gamba e di grande qualità tecnica, quindi doveva attaccare ma anche difendere. È stato chiamato a fare una partita importante sotto tutti gli aspetti e l'ha fatta. È uno dei pochi 2007 che abbiamo, quindi ci dà anche un po' di esperienza e di lettura dei momenti della partita. Però anche Venturi, che adesso è un fortunato, è un giocatore che ha sempre fatto bene. Hartley ha altre caratteristiche, ma crescerà e ha sempre fatto la sua parte in quel ruolo. In quel ruolo abbiamo tre giocatori completamente diversi che ci possono aiutare. Come ho detto a loro, adesso devono recuperare energie durante la sosta, sono passate dieci partite, non abbiamo fatto niente perché non siamo ancora a metà del campionato. Però devo fargli complimenti perché stanno lavorando alla grande, stiamo andando oltre le aspettative di inizio stagione. Devo anche ringraziare anche lo staff, che non cito mai, perché stanno lavorando tutti i giorni con grande passione, grande qualità e si meritano tre giorni di riposo”.
Come sta andando il rapporto con mister Gilardino?
“Sinceramente ci siamo incrociati poco, perché quando si subentra si è immersi a sistemare, a mettere cose nuove. Abbiamo anche degli orari non favorevoli, quindi non abbiamo avuto ancora opportunità diretta di confrontarci dal punto di vista tecnico-tattico, ma anche a proposito dei ragazzi a livello di gestione e di aiuto alla prima squadra, perché siamo sempre a disposizione. Però lo conosco da quando eravamo giovani: è un bravo ragazzo, un buon allenatore, gli auguro di fare bene”.
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