
Parma-Atalanta 1-1, le pagelle: Pasalic festeggia con il gol, Cutrone rapace. Male Maldini
Risultato finale: Parma-Atalanta 1-1
PARMA
Suzuki 6 - Risponde presente quando può, salvato dal palo su Scamacca mentre è perfetta la rasoiata di Pasalic che sblocca il punteggio. Attento anche in uscita.
Delprato 6,5 - Buon dialogo con Lovik, occupa la sua zona di campo dove Maldini non è irresistibile questo pomeriggio. Puntuale in marcatura, da un suo colpo di testa arriva il pareggio di Cutrone.
Circati 6 - Prova subito a duellare con Scamacca, prova a francobollare il pericolo numero uno per la difesa del Parma. Mura una sua occasione, sempre abbastanza attento.
Valenti 6 - Roccioso quanto basta, pericoloso anche davanti. Nel primo tempo va anche vicino ad un gol di pregevole fattura con il mancino, più in difficoltà nella ripresa quando De Keteleare alza i giri del motore.
Lovik 6 - Attento specie sulle scorribande da parte di Zalewski, prova a tenere a bada l'ex Inter. Prova a riempire l'area di rigore quando l'azione si sviluppa sulla corsia opposta.
Bernabé 6 - Prova a dare ritmo alla manovra del Parma, spesso osservato da vicino da De Roon. I compagni lo cercano, ma davanti sono in pochi a smarcarsi per ricevere. Dal 90' Estevez sv.
Keita 5 - Si prende un brutto rischio nel primo tempo, perde un pallone velenoso dal quale nasce l'azione del palo colpito da Scamacca. Errore simile nella ripresa concedendo il contropiede alla Dea. In difficoltà. Dal 81' Ordonez sv.
Sorensen 5,5 - Esordio dal primo minuto per il danese dopo l'ingresso a gara in corso con la Juventus, rimandato. Corre tanto in mezzo al campo, non manca la generosità ma è abbastanza timido in fase di costruzione della manovra. Dal 81' Cutrone 7 - Gli basta un pallone, raccoglie una corta respinta di Carnesecchi e regala subito un punto al Parma. Esordio con i fiocchi.
Valeri 6 - Solita buona gara da parte del laterale del Parma, riesce ad affondare maggiormente rispetto a Lovik sul versante opposto ma stavolta non trova l'assist per Pellegrino.
Almqvist 5,5 - Prova a fare da spalla a Pellegrino ma non trova il modo per liberarsi tra le linee, sempre inghiottito tra centrocampo e difesa bergamasca. Pochi spunti. Dal 56' Oristanio 6,5 - Dà una grande scossa alla manovra offensiva del Parma, non dà punti di riferimento e crea scompiglio nella difesa dell'Atalanta.
Pellegrino 6 - Partita di grande sacrificio, soprattutto quando alla prima hai davanti Bremer e alla seconda Hien. Sgomita, i compagni si appoggiano alle sue spalle larghe e si crea anche un'occasione da gol nel secondo tempo.
Carlos Cuesta 6 - Primo punto in classifica, buona la prima al Tardini dopo la sconfitta con la Juventus. Il suo Parma gioca una partita attenta, ordinata ma qualche sbavatura. Da premiare però il coraggio e la voglia di riacciuffare il pareggio dopo la rete di Pasalic, i cambi gli danno ragione soprattutto con Oristanio e Cutrone.
ATALANTA
Carnesecchi 6 - Un doppia grande parata nella ripresa su Pellegrino e Oristanio poi vanificata dal direttore di gara, forse poteva fare leggermente meglio sul colpo di testa di Delprato dal quale è scaturito il pareggio.
Scalvini 6 - Ordinaria amministrazione per il centrale di Juric, Sorensen non gli crea grandi grattacapi per tutto il corso della sfida. Meno impegnato di Hien, una gara ordinata. Dal 88' Brescianini sv.
Hien 6 - E' fin da subito il duello che affascina di più in questa sfida, tallona Pellegrino che prova ad eludere la sua marcatura ma lo svedese è sempre attento. Perde un po' la bussola negli attacchi finali del Parma.
Djimsiti 6 - Un gioco da ragazzi per lui tenere a bada Almqvist che non si rende mai pericoloso in questa sfida, bene nel gioco aereo e come sempre abbastanza attento.
Bellanova 5,5 - Una giornata complicata per l'ex Torino, non riesce quasi mai a sgasare lungo la corsia destra anche perché il Parma è corto e non concede grandi spazi.
De Roon 6,5 - Tanti i palloni giocati ma soprattutto recuperati in mezzo al campo dal capitano dell'Atalanta, sempre attento anche in marcatura su Bernabé. Recupera un grande pallone sull'azione del palo colpito da Scamacca.
Pasalic 7 - Non c'era modo migliore per festeggiare la presenza numero trecento con la maglia dell'Atalanta, una partita di sacrificio in mezzo al campo impreziosita dalla rasoiata perfetta dal limite.
Zalewski 6 - Qualche sgroppata interessante lungo la corsia mancina, quando ha spazio prova ad offendere. Lovik prova a limitarlo, gioca tutto sommato una buona gara. Dal 65' Zappacosta 6 - Buon impatto con la sfida.
De Keteleare 6 - Si accende ad intermittenza, nel primo tempo si prende qualche pausa di troppo e l'Atalanta fatica a rendersi pericolosa. Più brillante nella ripresa e ne giova la Dea.
Maldini 5 - Lo scorso anno aveva concluso con una doppietta proprio contro il Parma, stavolta però sembra lontana quella serata di gloria. Poco nel vivo della manovra, pochissimi palloni giocati davanti. Dal 65' Sulemana 5,5 - Troppo poco, mai pericoloso davanti.
Scamacca 6,5 - Sicuramente tra i migliori in campo della sfida, non solo per il palo colpito che stava per valere il secondo gol in altrettante gare. Lavora di sponda, si sacrifica e sgomita. Un'ora di gioco ad alta intensità. Dal 65' Krstovic 6,5 - Grande voglia, entra e regala l'assist per Pasalic. Spreca nel finale l'imbeccata di De Keteleare ma è sempre dentro la partita.
Ivan Juric 5,5 - Secondo pareggio in due partite, dopo quello con il Pisa arriva anche lo stesso risultato contro il Parma. Partenza con il freno a mano per la Dea che costruisce troppo poco. Scamacca è già in forma, sfrutta il destro di Pasalic ma nel corso della sfida fa fatica a trovare la chiave giusta per colpire.
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