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Frey: "Adriano era un campione con la sensibilità di un bambino. Poteva vincere il Pallone d'Oro"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2023
ieri alle 23:15Serie A
di Alessio Del Lungo

Frey: "Adriano era un campione con la sensibilità di un bambino. Poteva vincere il Pallone d'Oro"

Sebastien Frey ha vissuto una parte della sua carriera con Adriano. L'ex portiere del Parma ha raccontato ai microfoni di Youtube Footballday quello che ha significato giocare con il brasiliano: "Era un campione con la sensibilità di un bambino molto fragile. Sicuramente è stato dei migliori giocatori della sua generazione a Parma. Esplose al punto che l’Inter fu costretta a riprenderlo e lui si ritrovò a portare tutto quel peso sulle proprie spalle per due anni. All’Inter rendeva bene perché era in squadra ed era davvero mostruoso. Era anche di una gentilezza incredibile, molto sensibile. Sua madre, che è ancora viva, ogni tanto mi telefona quando si ricorda di me. Adriano era molto legato alla famiglia. Suo padre viveva con lui in Italia, insieme anche allo zio”. Quando morì suo padre tutto cambiò. "Da lì per lui iniziò una vera discesa agli inferi. Non si è mai più ripreso. Ed è vero che, da quel momento, calcisticamente parlando, fu l’inizio della fine per lui. Suo padre era il suo equilibrio, il suo alleato, il suo migliore amico. Io l’ho vissuto in prima persona, perché andavamo spesso a mangiare insieme. E lui ha perso completamente i suoi punti di riferimento". Così non è più tornato quello di prima. "Per un anno e mezzo ha continuato ad andare avanti, ma si vedeva che c’erano anche problemi extracalcistici. Ed è un peccato, davvero un peccato, perché avrebbe meritato molto di più. Comunque resta uno dei più grandi giocatori al mondo della sua generazione. Ha vinto tanto ed è stato un punto di riferimento anche nella nazionale brasiliana. Ma sinceramente penso che, a un certo punto, parlare di Pallone d’Oro per Adriano sarebbe stato assolutamente normale”.