Parma, Cuesta: "Siamo stati molto efficaci. Sono grato a giocatori, tifosi e dirigenti"
Ore 17.05 - Tra pochi minuti la conferenza stampa del tecnico crociato Carlos Cuesta al termine di Parma-Genoa, gara valevole per la 5° giornata di campionato.
Ore 17.29 - Inizia la conferenza.
Un segnale importante: la squadra ha combattuto come lei ha chiesto.
"Sono felice della vittoria, è sempre l'obiettivo. Sinceramente penso che dobbiamo rimanere equilibrati, la vittoria a volte non ti fa vedere cosa devi migliorare e ce ne sono. Faremo il nostro lavoro al massimo. Ma ho tanta gratitudine per i ragazzi, ho visto il loro spirito e che sono veramente squadra. Per me significa che vogliono il bene del collettivo e si aiutano l'un l'altro al di là del gol. Giocatori che hanno giocato meno danno grande spinta e consigli. Sicuramente è una gioia, quello spirito deve essere sempre lì. Sono grato anche ai tifosi, per il loro sostegno. Anche per il mio staff e i dirigenti, con la tranquillità che mi hanno trasmesso. Ringrazio anche Nevio Scala, ieri è venuto a dare una poesia ai ragazzi. So che non vorrebbe si parlasse di lui, ma è stato lì per aiutare e ispirare i ragazzi con le sue parole. Quindi sono grato per quello che ha fatto".
Due gol di due attaccanti. Cosa le dicono questi due giocatori?
"Oggi non siamo riusciti a creare tanto e ad andare oltre la pressione genoana. Sono stati bravi in difesa e noi siamo stati efficaci. Quando abbiamo avuto le occasioni vanno sfruttate e oggi lo abbiamo fatto. Questo sposta gli equilibri e fa la differenza. Fare du gol è una nota positiva: cerchiamo di creare pericolo e aumentare la produzione".
Vittoria che non deve nascondere i problemi. Nel primo tempo iniziativa lasciata al Genoa.
"No. Non abbiamo lasciato l'iniziativa. Nel momento del duello loro hanno conquistato la palla, ma non gliel'abbiamo lasciata noi. Anche quando eravamo avanti abbiamo aggredito e ha portato il gioco ad andare loro con il portiere e ci ha costretto alla pressione. Il gioco ci ha portato a queste situazioni, noi non vogliamo dare sempre palla agli altri, a volte capita. E in queste situazioni bisogna essere reattivi. Oggi bisogna anche capire che abbiamo subito meno gol".
Quasi una sensazione che la partita valesse più di tre punti. È d'accordo?
"Non vale più di tre punti, vorrei vedere la classifica e constatare che vale di più! Sbloccare la vittoria però aiuta. Dobbiamo restare equilibrati e lavorare durante la sosta".
Problema fisico per Touré?
"Sì esatto. Tante sostituzioni sono state per il caldo eccessivo e per problemi fisici. Erano in tanti a giocare acciaccati e correre così tanto sotto il caldo non è facile. La voglia di vincere e la tensione ti possono portare ad avere conseguenze fisiche".
Su Almqvist: si può considerare un super-sub? spostarlo a sinistra è stata per attaccare Marcandalli? O è stato in autonomia?
"Io non lo considererei un super-sub ma un gran giocatore. È una persona incredibile, prova sempre a migliorare ed è molto apprezzato dal gruppo. Ci sono motivi legati alle caratteristiche dei giocatori che sono in campo e anche per le caratteristiche dei giocatori su quelle fasce".
Nel primo tempo molti lanci lunghi e duelli persi. Il gol è arrivato su azione palla a terra.
"Avevamo un'intenzione, a volte riesci a uscire a volte no. L'intenzione non era andare lungo, ma non siamo riusciti a trovare l'uomo libero".
Un giudizio su Touré?
"Ha fatto una grandissima prestazione. Ha fatto tante cose molto bene, sia nella pressione sia nel darci tempo quando avevamo la palla. Purtroppo non ha fatto gol in quell'occasione ma io sono molto contento".
Cos'è successo sul gol?
"Devo rivederlo. Era una situazione di ripartenza ed eravamo molto aperti. Loro hanno ripreso palla e non siamo riusciti a riorganizzare gli spazi. Alcuni non hanno fatto bene il fuorigioco credo. Ma adesso lavoreremo per essere compatti in tutti i blocchi".
Ore 17.41 - Termina la conferenza.
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