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"Dopo la Champions League della Sir ora si va ad Ibiza a festeggiare!" Il presidente Gino Sirci offre a tutti la vacanza!
Oggi alle 00:01Primo Piano
di Redazione Perugia24.net
per Perugia24.net
fonte Antonello Menconi

"Dopo la Champions League della Sir ora si va ad Ibiza a festeggiare!" Il presidente Gino Sirci offre a tutti la vacanza!

Gino Sirci, presidente Sir Susa Scai Perugia, ha fatto sapere come la squadra festeggerà la conquista della Champions League. "Durante la grande festa negli spogliatoi, visto che è stata una bellissima annata - ammette il presidente - ho promesso un viaggio a Ibiza per tutti i giocatori. Quando l'ho annunciato dai tavoli dello spogliatoio, è scoppiata mezz'ora di bagordi. Poi in pizzeria abbiamo fatto le quattro e mezza. Ora mi piace usare lo slogan “Perugia regna”. Quando mi ha intervistato Polsat, con un brillantissimo anchorman che parla italiano, io ho chiesto: "Come si dice in polacco Perugia regna?". Così l'ho ripetuto tre volte e sono tutti impazziti. La frase "Perugia regna da Lisbona a Vladivostok" era nata in passato come omaggio al nostro pubblico, che anche in occasione della Final Four di Torino si è confermato grande, anche se i costi dei biglietti hanno portato molta gente a rinunciare. Quella di domenica è sicuramente la vittoria più bella, la più importante, perché vincere due Coppe dei Campioni consecutive non è una cosa comune. Pochissime squadre l'hanno fatto. Quest'anno abbiamo completato il grande slam, vincendo Mondiale per Club, Scudetto, Supercoppa e, appunto, Champions League.. Può capitare di sentirsi appagati dopo una grande vittoria, come quella dello Scudetto, e si rischia di fare passi falsi. Abbiamo visto quanto è stato difficile il primo set, in cui ci ha sorpreso la pericolosità dello Zawiercie che è una grande squadra. Ma i nostri ragazzi non ci hanno tradito, l'hanno presa davvero sul serio. Encomiabile il loro impegno, sono rimasto sbalordito perché abbiamo collezionato vittorie per 3-0. È straordinaria la nettezza, la superiorità con cui abbiamo prevalso sui nostri avversari. E devo dire che questa continuità, nonostante i successi in corso d'opera, è davvero interessante. È semplicissimo trovare un equilibrio fra personalità diverse: basta lasciare che le persone le esprimano. Intanto, bisogna avere a che fare con grandi professionisti, che sanno come si sta in una squadra. Le personalità devono essere lasciate libere di esprimersi nel modo più naturale. Io so stare zitto, so gioire, ballare e divertirmi. Da noi si sta bene perché c'è libertà di espressione del proprio carattere. Max Colaci è talmente fatto bene a livello caratteriale, che mi son detto: "Ma questo qui, adesso che smette, non posso lasciarlo scappare". Voleva fare il procuratore… ma la sua casa è qui. È un ragazzo profondo, forbito, intelligente, ha una profondità encomiabile. Quando siamo andati con la coppa nella mixed zone, gli ho detto: "Hai visto che grandi onori ti hanno riservato? Quale libero è stato mai eletto MVP del torneo?". Lui con le lacrime agli occhi ha risposto: "Si, è vero, sono commosso". Una bellissima persona come lui non può lasciare Perugia".