Il mondo del calcio piange la morte di Massimiliano a 58 anni in un incidente stradale, lasciando moglie e due figli
(LINK notizia incidente) Una tragedia che scuote un'intera comunità che si è stretta in queste ore alla famiglia. Immenso dolore per la morte di Massimiliano Baiocco, 58 anni, in un incidente avvenuto mercoledì sera a Petrignano di Assisi, subito dopo l'uscita dello svincolo della strada statale 318 e che lo ha visto coinvolto alla guida della propria Fiat Panda. Sono salite a 20 le vittime sulle strade umbre dall'inizio del 2026, per un bilancio drammatico. Massimiliano lascia la moglie Maria Luisa, assai conosciuta in tutta la zona per essere ormai sin dal 1992 impiegata negli uffici del Comune di Collazzone, e i figli Nicolò e Vittorio. Per anni era stato un calciatore di varie squadre dilettantistiche ed era poi rimasto in questo mondo con ruoli tecnici, tra cui in ultimo nelle file del Collepepe. La società Tiber di Fratta Todina, della quale Massimiliano era stato un giocatore amatissimo, sottolinea che "non c'è più e basterebbe già questo per dire di fermare il mondo. Aveva difeso la nostra porta, è vero, ma soprattutto è stato un amico di tutti quanti noi, e sarebbe stato impossibile non essergli amico. Uno tra gli ultimi, stoici, simboli del calcio di una volta, quello che prima di tutto e soprattutto era odore di olio canforato, di maglie messe ad asciugare negli spogliatoi... era semplicemente passione. Se volessimo far capire agli altri cos'è quel fuoco inestinguibile che ti spinge sempre e comunque a metterti in gioco e a sfidare i tuoi limiti, gli parlerei di questo eterno che ragazzo che solo domenica scorsa aveva indossato di nuovo i guantoni per dare una mano ai Nomis nel Torneo di Madonna del Piano. Il suo sorriso stampato sul volto, la sua voglia di fare festa... Istantanee che trafiggono il cuore. Fai buon viaggio amico nostro: lassù dove stai andando non dovrai preoccuparti più degli acciacchi del giorno dopo". Alla famiglia giungano le nostre più sentite condoglianze.


