Fiorentina, Paratici: "Vogliamo che Kean sia il nostro numero nove. Non decidiamo solo noi"
Nella sua conferenza stampa di oggi al Viola Park, il direttore sportivo della Fiorentina, Fabio Paratici, ha parlato anche della situazione Moise Kean, dopo l'incontro avvenuto ieri con l'agente dell'attaccante: "Siamo in un periodo di mercato e quindi ci sono delle interlocuzioni con gli agenti. Non sono qui a raccontarvi tutta la verità su quello che ci diciamo in questi incontri.
Kean è un patrimonio dell'Italia e della Fiorentina a cui sono molto affezionato, speriamo e vogliamo che sia il nostro numero 9. Poi come tutti i club di calcio, tranne 4-5 club in Europa, non siamo totalmente padroni del nostro destino, è una considerazione su cui dobbiamo essere realisti e raccontare la verità ai nostri tifosi".
Che tipo di Fiorentina avete in testa nell'anno del centenario
"Se non avessimo una visione sarebbe preoccupante e speriamo di distinguerci come alcuni esempi che in Italia già ci sono. Vogliamo competere negli anni facendo le cose per bene. La posizione in classifica? La mia mentalità è molto competitiva, non accetto da me stesso arrivare quattro anni di fila ottavo o settimo. Non lo accetto da me stesso quindi non lo accetto dal mio club. Posso accettare un anno di arrivare quattordicesimo per mettere le basi per arrivare poi quarto o quinto".






