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L’arte di Merola, il cuore del Pescara: a Catania un capolavoro che vale oro
lunedì 12 maggio 2025, 19:00Editoriale
di Redazione TuttoPescaraCalcio
per Tuttopescaracalcio.com

L’arte di Merola, il cuore del Pescara: a Catania un capolavoro che vale oro

Il Pescara espugna Catania con un gol sublime di Merola. Baldini cambia volto al match nella ripresa. Mercoledì il ritorno all’Adriatico, dove mancheranno tre titolari ma non il pubblico delle grandi occasioni.

Un colpo da maestro, quello di Luigi Merola, che al 77’ ha letto alla perfezione i movimenti, i tempi, gli spazi. Solo contro il portiere, ha scelto il gesto più difficile e più bello: un lob morbido, preciso, beffardo. Un tocco da categoria superiore, un arcobaleno biancazzurro che si è insaccato alle spalle di Dini e ha fatto esplodere la panchina ospite.

Una vittoria nata dalla panchina

E dire che la partita era iniziata in equilibrio. Il Catania, sospinto dal suo pubblico, ha provato a dettare i ritmi, ma non ha mai trovato la via per impensierire seriamente Plizzari, autore di una prova attenta e senza sbavature.
La svolta è arrivata nella ripresa, quando Baldini ha cambiato il volto della squadra, togliendo Valzania e inserendo Meazzi. Da quel momento in poi, il Pescara ha guadagnato metri, coraggio, idee.

E proprio da uno dei tanti capovolgimenti di fronte è nata l’azione del gol. Il resto è poesia calcistica, firmata Merola.

Mercoledì si replica all’Adriatico: mancheranno tre colonne

L’1-0 esterno è un vantaggio importante, ma il ritorno in programma mercoledì alle 20 sarà tutto fuorché una formalità. Il Pescara dovrà fare i conti con le pesanti assenze per squalifica di Brosco, Sturaro e Ierardi, tre colonne del sistema difensivo.
Un’assenza tripla che obbligherà Baldini a trovare nuove soluzioni, probabilmente lanciando Lancini dal primo minuto.

In compenso, ci sarà il dodicesimo uomo: il pubblico. L’Adriatico si preannuncia pieno come nelle grandi serate, pronto a sospingere i biancazzurri verso i quarti di finale.

L’atteggiamento sarà la chiave

«Non dobbiamo pensare di aver già passato il turno», ha ammonito lo stesso Baldini nel post-gara. E ha ragione. Perché nei playoff non c’è spazio per i calcoli. Servirà lo stesso approccio, la stessa intensità, la stessa fame vista nel secondo tempo di Catania.

Il Pescara, giovane e coraggioso, ha dimostrato di saper reggere il confronto con l’ambiente e con l’avversario. Ora dovrà confermarlo davanti ai propri tifosi.

Un sogno che si colora di concretezza

La sensazione, dopo il capolavoro di Merola, è che il Pescara sia vivo, vero, e soprattutto pronto a lottare fino in fondo. Cuore, idee e compattezza: i biancazzurri stanno crescendo nel momento più importante dell’anno.
Mercoledì servirà un’altra prova perfetta. Ma adesso, più che mai, si può crederci davvero.