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GORGONE RINGRAZIA IL PUBBLICO E PROMETTE BATTAGLIA
Oggi alle 18:01Primo Piano
di Andrea Genito
per Tuttopescaracalcio.com
fonte di Andrea Genito

GORGONE RINGRAZIA IL PUBBLICO E PROMETTE BATTAGLIA

"Non siamo più il brutto anatroccolo del campionato"

Dopo aver liquidato l'ennesimo rinvio del ritorno di Tsadjout, autentico mistero biancazzurro, mister Gorgone si concentra sulla gara di domani con la Sampdoria, che vedrà una cornice record di pubblico all'Adriatico. Conferenza stampa fiume, che parte appunto dagli infortunati cronici per poi spaziare sulle aspettative legate allo spareggio salvezza. “La settimana di lavoro è andata bene, Faraoni, Lamine Fanne sono ancora out, come anche Tsadjout e Merola, mentre sono stati aggregati Olivieri e Graziani. Acampora si è allenato regolarmente, Olivieri e Graziani, Gravillon e Letizia che avevano avuto permessi familiari sono rientrati. Sono molto contento della risposta dei tifosi, vuol dire che apprezzano il nostro impegno, devo dire che me l'aspettavo, ma non fino a questo punto. Il nostro pubblico fa la differenza, ha sempre creduto nella salvezza, come del resto noi.
Ho visto e studiato la Sampdoria, che viene da quattro partite in cui ha collezionato sette punti, pareggiando peraltro in casa col Venezia. E'  una squadra con qualità e individualità e spirito giusti, ma noi da settimane affrontiamo le partite con consapevolezza della fatica fatta per rientrare nel gruppo.Tatticamente la Samp può giocare a quattro, come sta facendo in questo periodo e come peraltro stanno facendo diverse altre squadre.
La partita di domani è molto importante ma non decisiva: ne mancano ancora 4. Dobbiamo essere attenti ad ogni dettaglio perché nella partita ci sono più partiteLe partite sono sempre imprevedibili, la speranza è riposta nel come affrontano la partita, la carica, la condizione fisica. Spero di non trovare qualche nostro giocatore nella classica giornata storta. Per il resto, abbiamo tanta rabbia per essere stati considerati per tutto il campionato il brutto anatroccolo ma nessuna paura, piuttosto rispetto per tutti.
Dubbi ne ho sempre, devo fare sempre delle scelte, la risposta viene poi dal campo. A volte devo lasciar fuori dei ragazzi che possono essere determinanti a partita in corso, ma come ha detto Brugman la squadra ha atteggiamento ed attitudini che le permettono di fare bene in ogni situazione.
Olzer a Reggio ha dato una risposta più che positiva, ha caratteristiche diverse da tutti gli altri e sono contento anche perché lo ho avuto poco, Su Altare posso dire che è un leader, ha statura, ma anche da questo punto di vista i dubbi non mancano, perché tra i difensori ho scelte varie, posso prediligere un aspetto difensivo o uno di costruzione e rapidità. Per fortuna ho giocatori che hanno caratteristiche diverse che mi danno varie opzioni.
Qui c'è riconoscimento e rispetto da parte di tutti per le qualità di ognuno. Meazzi ad esempio ha un impatto devastante nelle partite e non lo considero giocatore solo da subentro, ha letture, frequenza incredibili ,ma potrei parlare anche di Cagnano, Capellini e tanti altri.
Ho a disposizione un gruppo eccezionale: non è sprofondato come sarebbe accaduto ad altri perché oltre alle qualità ci sono aspetti etici, caratteriali e morali che han fatto la differenza. Anche nei momenti più difficili ho cercato di trasmettere atteggiamenti positivi alla squadra e sono stato aiutato da società, presidente.
Nella vita ho imparato che quando non si riconosce chi è il protagonista, tutti riescono a dare di più. Qui a Pescara nessuno vuole essere il salvatore della patria e la rincorsa fatta fino ad ora è figlia del lavoro di tutti e nessuno si deve prendere il merito. Il buon esempio si dà con comportamenti e non con le parole.“