Cerri: "Ho accettato subito. Sono venuto per fare bene e salvarci"
Prime parole da giocatore biancazzurro per Alberto Cerri oggi presentato alla stampa: "E' successo tutto in fretta. L'ultima partita con la SPAL a Bari il 29 e il 30 pomeriggio mi è arrivata una chiamata e non ho esitato ad accettare perchè è la Serie A e anche se in questo momento siamo in difficoltà a livello di classifica, penso sia un'opportunità importante e sono venuto qui con l'idea di fare bene e salvarci".
Chi ti ha voluto al Pescara: "Ho parlato con Leone che mi ha avuto a Lanciano ma penso c'è stato l'ok anche di Oddo".
Dopo Lanciano torni in Abruzzo: "L'Abruzzo è la mia seconda casa. E' segno del destino che ho debutatto contro il Pescara insieme a Di Francesco. Responsabilità? E' bello ma non ci penso più di tanto. Penso a fare bene per la squadra e per me stesso".
Perchè hai scelto il numero 20: "Ho scelto la numero 20, quella del debutto con il Parma contro il Pescara. A chi mi ispiro? Non ho un modello preciso, guardo a tutti i grandi campioni".
Che attaccante prenderesti sul mercato: "Quello che ci può dare una maggiore mano. Gilardino? I suoi numeri parlano da se. Se fosse lui l'attaccante che prenderanno tanto di guadagnato".
Come ti sei trovato in questi primi giorni: "Si lavora tanto, i ritmi sono diversi e con il mister mi sento bene. Ho bisogno di essere stimolato e mi fa bene lavorare cosi".
Cosa ti ha detto Gautieri: "Gautieri è stato contento. Ha amici ovuneuq. La tifoseria è bellissima, la piazza pure e ci sono già stato anche io quando giocavo a Lanciano, vado al mare a Roseto e a Giulianova, sono di casa. E' una città bellissima".


