Bovo: "Perso una partita importante per errori banali"
"Dobbiamo trovare stimoli e mettere in campo rabbia agonistica. D’altro canto, come dice mister Zeman, non abbiamo nulla da perdere". Cesare Bovo, ieri al debutto dal 1’ inmaglia Pescara, fornisce la sua ricetta per arrivare a fine stagione. Mancano ancora dieci gare e continuando di questo passo può diventare uno stillicidio. "Le altre squadre che lottano per non retrocedere hanno il nostro stesso passo, vanno pianissimo, ma le partite diminuiscono e noi, ancora una volta, usciamo dal campo purtroppo a testa bassa. Per il gioco espresso la classifica non è veritiera, abbiamo messo in difficoltà anche squadre importanti nel corso della stagione, ma è chiaro che abbiamo dei limiti. Vorremmo provare a dare una svolta ma non ci riusciamo mai anche per motivi banali. Purtroppo paghiamo a carissimo prezzo alcune disattenzioni importanti e ci demoralizziamo, prendiamo gol con troppa facilità e non abbiamo poi la serenità giusta per reagire. Il secondo gol dell’Udinese, ad esempio, ci ha davvero tagliato le gambe. Prima avevamo fatto anche bene, costruendo qualche palla gol e buone situazioni di gioco nel complesso. Pensavamo davvero di poter raddrizzare la partita, la disattenzione fatale sulla seconda rete bianconera ci ha penalizzato. E se avessimo accorciato le distanze avremmo dato vita al forcing finale. Fisicamente l’Udinese è una squadra ben più strutturata di noi e abbiamo sofferto questa caratteristica, ma nel finale atleticamente a mio parere siamo andati meglio noi anche perché loro avevano un po’ mollato dato il congruo vantaggio. Il nostro è un problema mentale, non fisico o di qualità. Abbiamo perso una partita importante, dispiace moltissimo perché la squadra dà sempre tutto ma poi si perde in un bicchier d’acqua. Il nostro rammarico principale è dovuto a questa considerazione ma chiaramente dobbiamo cercare di fare di più, pensando a noi senza stare a guardare le altre squadre. Dobbiamo andare avanti, lavorando duro durante la settimana per poi cercare di fare punti la domenica, giocando all’attacco perché non abbiamo nulla da perdere ormai. Anche se non è affatto facile. L’assenza dei tifosi in curva ci penalizza? Hanno il diritto di fare ciò che sentono, chiaramente i risultati ottenuti non aiutano a portarli dalla nostra parte".


