Il comunicato di Iannascoli sulla cessione della società
Questo il lungo comunicato diramato ieri da Iannascoli alla cessione della società:
Ci tengo a precisare che la proposta presentata dal sottoscritto prevedeva il riconoscimento di 9 milioni di euro in caso di permanenza nel campionato di serie A e 6 milioni di euro in caso di partecipazione al campionato di serie B, attacca Iannascoli nella sua replica al presidente. Entrambi i casi risultavano comprensivi di 3 milioni di euro da corrispondere al verificarsi di alcune diverse eventualità (risultati sportivi futuri, auspicabili anche se incerti, cui erano collegati i bonus, come è di prassi nelle valutazioni legate al mondo dello sport), oltre all'accollo di tutti i debiti della società e all'immediata sostituzione di tutte le garanzie eventualmente prestate dai componenti del cda presso gli istituti di credito, dopo una verifica da effettuare con una due diligence, che non è stata consentita, va avanti nella sua missiva il socio di minoranza con il 30% delle quote. Prendo atto della non accettazione e della chiara volontà di netta chiusura ad intavolare qualsiasi ulteriore trattativa esternata da Sebastiani nel corso di un poco affollato comizio, frettolosamente organizzato poche ore prima di una fondamentale gara di campionato e delle molteplici dichiarazioni piene di inesattezze. Il clima tra i due maggiori soci del Pescara resta elettrico, ma questa è ormai storia nota, e difficilmente si potrà ricomporre uno strappo diventato oggi insanabile anche dal punto di vista delle relazioni personali. I due, ormai, comunicano a mezzo stampa. Non posso però esimermi dal ricordare che Sebastiani, quale presidente della nostra società, ha potuto beneficiare dei continui e puntuali versamenti effettuati dalla mie società in conto capitale chiude Iannascoli , delle ripetute ricapitalizzazioni ed anticipazioni anche personali effettuate e delle pesanti garanzie prestate che, alla data odierna, non sono state ancora né restituite né tanto meno sostituite, visto che, malgrado le richieste, sono ancora in essere finanziamenti importanti erogati a favore della società e garanzie a favore di questa prestate su posizioni debitorie assunte nei confronti di enti diversi dagli istituti bancari. Come socio di minoranza, continuerò ad esercitare i diritti a me riconosciuti dalla legge ed a vivere lo sport con la stessa visione e con lo stesso amore e rispetto dei suoi valori, cercando di portare sempre più in alto il nome della mia città.


