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tmw / pescara / Primo Piano
Muntari: "Lottiamo fino all'ultimo"
giovedì 16 marzo 2017, 10:00Primo Piano
di Redazione TuttoPescaraCalcio
per Tuttopescaracalcio.com
fonte Messaggero

Muntari: "Lottiamo fino all'ultimo"

"Galeone per me è stato come un padre, anche Zeman è così. Con un allenatore come lui, non puoi arrabbiarti con lui, neanche lamentarti o fare chiacchiere e mancare di rispetto: puoi solo metterti sotto e allenarti al massimo, seguendo quello che dice. Parla poco, a bassa voce, e spesso ti basta uno sguardo per capirlo". Sulley Muntari, finalmente. Il 32enne ghanese ha trovato il primo gol con la maglia del Pescara e anche la voglia di rilasciare la prima intervista da biancazzurro. "Mi trovo molto bene qui, la città mi piace, si mangia molto bene, sono contento, dice sorridendo l'esperto centrocampista che a Bergamo domenica sarà titolare al centro del campo, al posto dello squalificato Bruno. A questa città e a questa gente dobbiamo cercare di regalare una gioia dopo tutte le cose che sono successe negli ultimi tempi. Dal terremoto ad altri fatti tragici, che ho vissuto anch'io in prima persona da quando sono qui. La gente di questa terra merita massimo rispetto".

Lo ha voluto Oddo, che lo ha corteggiato prima di Natale e gli ha strappato il sì: "Oddo mi ha chiamato, ero a casa, ma avrei potuto fare anche scelte diverse. Invece ho accettato questa grande sfida. E' tutto ancora possibile, basta che fai le cose per bene. Stiamo cercando di fare il massimo e lo faremo fino alla fine. Come ha detto il mister ultimamente, tutto è possibile per la salvezza".

Tante settimane di lavoro per arrivare ad una condizione buona per giocare. Ora è pronto? "Mi sto allenando per aiutare i miei compagni, l'importante è stare uniti e lottare tutti insieme. La serie A? E' sempre la stessa, non è cambiato niente. La Juventus sta facendo una stagione incredibile, poi Napoli, Inter, Milan. Ma pensiamo a noi qui a Pescara".

A Pescara prima di lui, due suoi maestri innamorati del Delfino: Galeone e Allegri. "Mister Galeone lo chiamo ancora papà, con Allegri sono stato bene, anche a Udine c'era lui e faceva tutto sul campo. Al Milan mi sono trovato benissimo. Ogni tanto ci sentiamo, siamo molto legati".

Il top della sua carriera con lo Special One: Mourinho? "Sì, lui mi ha dato la grande possibilità di giocare una squadra incredibile come la sua Inter, lo ringrazierò sempre. Anche Spalletti a Udine mi ha dato tanto, ma non dimentico Malesani, Cosmi: tutti mi hanno dato tanto".

I tifosi lo immaginano ancora a Pescara, anche nella prossima stagione, ma il suo contratto scade a giugno e la prospettiva è quella di una retrocessione. "L'importante oggi è aiutare il Pescara salvarsi, ce la possiamo ancora fare. Del futuro non parlo. Ma A o B non fa differenza per me, conta stare bene e poter giocare. Le cose vanno male? No, finché siamo vivi le cose non vanno male".

La polemica tra Juventus e Milan lo ha fatto tornare indietro nel tempo: Sono due grandi squadre, che vogliono vincere. E' normale quando si scontrano due giganti che ci siano polemiche. Cosa farà a fine carriera Muntari? Non l'allenatore, quello mai"