Zeman: "E' l'occasione giusta"
Ieri lo hanno definito il Maradona degli allenatori per la sua capacità di divertire il pubblico e proporre un calcio spettacolare. Di sicuro, il punto ottenuto contro il Milan domenica scorsa ha fatto vedere un Pescara nuovo, più fresco e mentalmente più libero di quello visto fino a qualche settimana fa. Sabato pomeriggio, però, a Empoli ci si gioca una stagione: obbligatorio proseguire sulla strada intrapresa. Non vorrei che il Milan abbia dato motivazioni diverse. Contro le squadre di nome, il Pescara ha fatto sempre benino, ora bisogna farlo anche contro le altre. Dobbiamo provare a vincere anche a Empoli, a prescindere da come finisca. C'è la possibilità di salvarsi e ci dobbiamo provare, ha detto ieri il boemo parlando assieme al partner Acqua&Sapone in conferenza stampa. Al castellani si va verso la conferma dell'undici che ha frenato il Milan. Dipende frena il tecnico , abbiamo ancora due giorni di allenamenti, dovrò valutare. Al momento i ragazzi non hanno problemi, siamo quasi tutti a disposizione, la scelta la farò nel fine settimana. Il dubbio è in attacco: l'ariete Cerri o la conferma del contropiedista Bahebeck? Anche Cerri dentro l'area di rigore si fa sentire, il problema è arrivarci in area. Bisogna costruire qualcosa per essere pericolosi. L'Empoli arriva da un punto in otto giornate: E' una squadra in difficoltà ammette Zeman - , anche se continua a proporre il gioco come aveva impostato qualche anno fa Sarri. Per me è impostata bene, forse non sono al top i giocatori importanti che dovrebbero fare la differenza. Il signor Enio Barbarossa, seduto accanto a lui, lo definisce il Maradona dei tecnici: Il calcio è un grande veicolo, contenti che ci sia una grande azienda abruzzese vicino al Pescara. Io il Maradona degli allenatori? Per fortuna non ho la sua pancia. Tanti elogi al Delfino dopo il pareggio di domenica scorsa, il boemo frena: Si poteva fare anche meglio, ma è normale che non si riesce a fare sempre quello che vorrei io. Alla squadra riconosco, però, grande impegno e grande volontà. Si parla da giorni di Coulibaly e della sua prima da titolare: Mi auguro che continui e cerchi di migliorarsi. In Italia un ragazzo del 1999 fa una partita e già si parla di Milan, Real o Barcellona. Bisogna restare calmi e saper aspettare. E' un ragazzo serio e spero faccia di tutto per confermare quanto di buono sta facendo oggi. A Zeman non fa effetto vedere la Juventus dominare e subire tante critiche: La Juventus da anni riesce a gestirsi le partite. Il Napoli ha fatto molto di più, ma contano i gol e quindi domenica scorsa il pareggio ci stava.


