Messaggero - Pescara, approccio sbagliato e ora si trema
L’approccio a Vercelli è stato da film horror: ennesima dimostrazione di come questo Pescara non sia pronto mentalmente ad affrontare partite al gusto di spareggio-salvezza. Trovare motivazioni massime contro Palermo e Bari, paradossalmente, è stato più facile. Sì, perché aver pareggiato in dieci – e retto fino ai minuti finali in parità, prima del tracollo – non può salvare una serata da incubo per la storia del Pescara e per i tifosi biancazzurri. La Pro Vercelli ha fatto la partita che tutti si aspettavano (evidentemente tutti tranne Crescenzi e compagni), andando ad aggredire dai primi minuti per sbloccare e mandare in tilt il Pescara. Bisognava reggere l’urto e cercare una ripartenza letale, invece è arrivata un’espulsione incomprensibile e il vantaggio dei padroni di casa. Una dimostrazione di quasi impotenza che adesso fa tremare in vista delle ultime sei giornate.


