Sebastiani-Iannascoli: nuovo scontro in tribunale
Uno scontro senza fine, che rischia di rallentare e condizionare la programmazione del futuro biancazzurro. Lunedì prossimo Daniele Sebastiani e il socio ed ex a.d. Danilo Iannascoli saranno di nuovo uno contro l’altro in tribunale. Dopo la relazione dell’ispettore Massimo Mancinelli, arrivata dopo la richiesta di ispezione avanzata dall’ex amministratore delegato, la palla passa al Tribunale delle imprese dell’Aquila. La relazione del commercialista teramano aveva messo sotto una cattiva luce i conti della Delfino Pescara 1936, accogliendo molte delle argomentazioni degli avvocati di Iannascoli, che chiedono la revoca degli attuali amministratori. Tante le contestazioni di Mancinelli per i bilanci del 2015 e del 2016: per il primo, se i punti contestati fossero stati analizzati in maniera corretta, il passivo della società sarebbe passato da 4.691.811 a 9.841.183 euro, mentre per il secondo la perdita sarebbe stata di poco più di 5 milioni di euro contro 720 mila euro rilevati dalla società. La Corte di Cassazione ha inoltre accolto il ricorso di Iannascoli che si era opposto alla decisione del tribunale dell’Aquila relativa alla controversia sul bilancio 2015 del club. Il tribunale si era dichiarato incompetente sulla questione accogliendo la tesi degli avvocati di Sebastiani che si erano appellati alla “clausola arbitrale”, presente nello statuto del club e secondo la quale le controversie tra soci non possono essere portate in tribunale. Udienza adesso fissata al prossimo 24 settembre.


