Leone: "MI piacciono le squadre piene di giovani, sogno di far diventare il Pescara una specie di Atalanta"
Il ds Luca Leone ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Centro. Ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione: "A me piacciono le squadre con molti giovani. L’anno scorso il Pescara era tra le prime squadre con l’età media più bassa della B, circa 24 anni, e vogliamo continuare su questa linea. I prestiti servono alle società anche in termini economici legati ai bonus federali per il minutaggio. L’anno scorso, per esempio, abbiamo incassato quasi 1 milione e mezzo di euro di contributi. Sono operazioni che servono alle società, ma non dimentichiamo una cosa. Il Pescara sta aumentando il suo patrimonio tecnico. Tra l’anno scorso e quest’anno, abbiamo preso a titolo definitivo i vari Gravillon, Kanoutè, Mancuso, Proietti e Machin. Non è assolutamente un dato da sottovalutare per una società come la nostra. Io dico che nel calcio o si lavora per vincere o per vendere giocatori e fare plusvalenze in grado di aiutare la società. Il presidente Sebastiani, nonostante le critiche che subisce, è uno che nel tempo ha dimostrato di saper fare tutte e due le cose. Questa è una società modello, sana e che ha fatto investimenti importanti sul centro sportivo, sul convitto e sul potenziamento del settore giovanile.
L’obiettivo qual è?
Il mio sogno è quello di far diventare il Delfino una specie di Atalanta. Ci sono tutti i presupposti per riuscirci e spero che Sebastiani rimanga al timone per altri 10 anni, perché ha dimostrato che questo progetto può realizzarlo".


