TMW - Balzano nella TOP 11 dell'undicesima giornata di B
Lanni (Ascoli) -Non giocava titolare da due mesi, ma è prodigioso quando neutralizza il rigore calciato da Mancuso nel primo tempo e non solo.
Balzano (Pescara) - In forse fino all’ultimo per un problema alla schiena accusato in settimana, non ne risente minimamente. Spinge come un matto e propizia diverse occasioni.
Idda (Cosenza) - Decide il derby con il più agevole dei tap-in e regala ai bruzi (ma soprattutto a Braglia) tre punti d'oro. Giocata decisiva che annulla la gaffe precedente con cui aveva di fatto propiziato l'occasione colossale poi cestinata da Budimir.
Rajkovic (Palermo) - Dalle sue parti la strada è sbarrata per gli attaccanti dell'Hellas, fa valere tutti i suoi centimetri nel gioco aereo nell'area di rigore avversaria. Terzo tempo a dir poco perfetto per il pari del Palermo.
Verre (Perugia) - Una stato di forma eccezionale, continua il magic moment del trequartista di Alessandro Nesta. Si muove bene lungo la trequarti campo, quando fa esplodere il destro firma la sua quarta rete consecutiva.
Bandinelli (Benevento) - Sempre abbastanza vivace in mezzo al campo, a volta irruento ma utile per il gioco del Benevento. Ci prende gusto a calciare alla distanza, all'ultimo minuto trova il jolly con il mancino che fa esplodere il Vigorito.
Concas (Carpi) - Un fattore per la formazione di Castori, di gran lunga il migliore in campo per il Carpi. Prima spreca una grande occasione poi offre un pallone d'oro per la rete di Jelenic. Scherma alla grande Belingheri, colpisce anche il palo esterno nella ripresa.
Falco (Lecce) Esce stremato dopo aver dato tutto. Non solo il gol, ma anche cross, dribbling e movimenti per i compagni.
Lee (Hellas Verona) - Scatenato. Il sudcoreano è la carta a sorpresa di Grosso, intuizione perfetta visto che l'ex Barcellona spacca in due la partita con l'accelerazione che porta al momentaneo vantaggio l'Hellas. Nel secondo arriva prima su qualunque pallone, mai domo.
Coda (Benevento) - Per quasi un'ora di gioco è indiavolato, ha fame di gol e lo dimostra fin dai primi minuti. Stupendo il colpo di testa che porta in vantaggio i sanniti, dimostra volontà e tanto carattere il bomber del Benevento.
Di Mariano (Venezia) - Semplicemente devastante. Due reti, due occasioni pericolose, tanta corsa e cuore fino all'ultimo. Migliore prestazione della stagione.


