Benevento - Pescara, le pagelle: male nel complesso, si salvano Mancuso e Fiorillo
FIORILLO: 6
Non riesce a mantenere la porta inviolata per la terza gara consecutiva. Non ha colpe sui gol e compie qualche buon intervento.
BALZANO: 6
Svolge diligentemente il compitino cambiando anche fascia nel corso della partita.
GRAVILLON: 5
Il suo ritardo sul tiro di Coda è fatale poiché devia lo stesso beffando Fiorillo. Più grave l’errore sul gol di Volta in cui perde la marcatura sul centrale giallorosso.
SCOGNAMIGLIO: 6
Nonostante la sconfitta la sua prova è sufficiente. Non ha colpe sui gol e limita al meglio le sortite offensive beneventane.
CIOFANI: 5,5
Causa il rigore del Benevento tenendo il braccio troppo largo sul tocco ravvicinato di Coda. Soffre Letizia sul suo lato. (Dal 77’ MELEGONI: s.v.)
CRECCO: 5,5
Oggi si vede poco in fase offensiva rimanendo un po’ più arretrato per dare una mano in difesa.
BRUGMAN: 5,5
Sbaglia moltissimi palloni in fase di impostazione e prende raramente in mano le chiavi del centrocampo, complice il pressing alto del Benevento.
MEMUSHAJ: 5,5
Anche per lui, come per gli altri due centrocampisti, prestazione opaca. Sbaglia molto e difende poco, lasciando spesso la fascia destra senza un raddoppio.
MARRAS: 5
Un lontano parente del giocatore visto appena tre giorni fa contro il Padova. Non è un trequartista e oggi si è visto. (Dal 56’ CAPONE: 6 Mezzo voto in più solamente per essere stato protagonista del rimpallo che ha portato al gol biancazzurro. Incide poco sul match.)
MONACHELLO: 6
Fa del suo meglio per far salire la squadra nonostante i palloni giocabili nel primo tempo siano veramente pochi. Non manca l’impegno. (Dal 71’ CAMPAGNARO: 5,5 Il suo ingresso non basta al Pescara per portare a casa un punto. Rimedia un giallo del tutto evitabile.)
MANCUSO: 6,5
Nel primo tempo, come Monachello, fa quello che può per tenere su la squadra. Nel secondo trova il gol cogliendo al volo l’unica vera grande occasione per il Pescara.
PILLON: 5,5
Brutto primo tempo della sua squadra che fatica a tenere il possesso del pallone non rendendosi mai pericolosa. La scossa che dà negli spogliatoi non basta per evitare la sconfitta.


