Pescara - Verona, le pagelle: Pescara timido quando serviva coraggio
FIORILLO: 6
Come sempre buona prestazione per l’estremo difensore biancazzurro. Viene battuto solo dagli undici metri da Di Carmine.
BALZANO: 5
Spinge tanto ma nessun cross che parte dal suo piede arriva a denstinazione. Impreciso in fase difensiva.
BETTELLA: 6,5
Il ragazzo si conferma un giocatore di livello assoluto. Ha tranquillità e fiducia nei propri mezzi anche in partite così importanti.
SCOGNAMIGLIO: 4,5
Fino al fallo da rigore la sua partita era stata molto buona. Purtroppo il suo errore costa una stagione al Pescara. Nel finale è nervoso e termina anzitempo la partita.
PINTO: s.v. (Dal 18’ DEL GROSSO: 5,5 Entra subito e a freddo a causa dell’infortunio di Pinto. Spinge meno di Balzano ma è più presente in fase difensiva.)
MEMUSHAJ: 5
Il centrocampo è stato per tutta la partita in balia della squadra di Aglietti. Ha un paio di occasioni da fuori area che però non centrano il bersaglio.
BRUGMAN: 5
Leggermente meglio dei suoi compagni ma in partite così uno con il suo talento deve prendersi più responsabilità e trascinare la squadra.
CRECCO: 5
Molto male nel primo tempo, nel secondo cresce leggermente con qualche cross pericoloso. (Dal 75’ BELLINI: s.v.)
MARRAS: 5
Brutta prova dell’esterno destro del Pescara. Spesso impreciso anche in situazioni non complicate. Era la sua prima partita così importante e probabilmente la tensione si è fatta sentire.
MANCUSO: 5,5
Corre tanto e a vuoto per pressare i centrali del Verona ad inizio azione. Si vede molto poco, eccezion fatta per il bel tiro sventato dalla grande parata di Silvestri.
SOTTIL: 5,5
Con i suoi strappi mette in grande difficoltà la retroguardia scaligera. Oltre le accelerazioni, però, non tanto. (Dal 70’ CAMPAGNARO: s.v.)
PILLON: 5
In una partita in cui non c’è nulla da perdere ma tutto da guadagnare l’atteggiamento della squadra è troppo timoroso. Un vero peccato lasciare così dopo il grande lavoro fatto con poche risorse a disposizione.


